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Da Orticola al Chelsea Flower Show

Come degna conclusione del mio tour floreale di Maggio mi sembrava di commettere un errore imperdonabile non menzionare, anche se questa volta non ho potuto parteciparvi come appassionata visitatrice, due tra gli eventi più importanti e attesi tra tutti i Flower e Green Addicted. Orticola, la fiera botanica più glamour d’Italia svoltasi come da tradizione ai Giardini Indro Montanelli a Milano il 6,7 e 8 Maggio 2016, e il Chelsea Flower Show di Londra, la mostra di respiro decisamente più internazionale che accoglie i migliori talenti creativi nel campo dell’architettura di giardini e dell’orticoltura. È tuttora in corso, aperta al pubblico da ieri fino al 28 Maggio.

Orticola 2016

Chelsea Flower Show Logo

Però, come ogni anno il Press Day, il giorno d’anteprima, è la prova del nove a tutti gli effetti perché impreziosito da una presenza regale, la sempre arzilla seppur novantenne Sua Maestà Regina Elisabetta con il suo immancabile cappellino e bouquet in omaggio tra le mani. La novità più sorprendente di questa nuova edizione è stata la visita anche dei volti più giovani della corona, il Principe William e la sua inseparabile consorte, ammirata da tutti con quel tailleur verde prato, semplice e lineare ma perfetto per esaltare la sua bellezza fiabesca.

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Al di là delle preziosità botaniche e dei sorprendenti scenari paesaggistici presentati e meritevolmente premiati, i due eventi si rivelano essere un punto di ritrovo mondano ambitissimo. Il motto è esserci per farsi ammirare, scattarsi un selfie (simbolo d’onnipresenza dei tempi moderni) e sfoggiare look stravaganti e copricapi sconcertanti da proporre solo in queste rare occasioni (altrimenti si può correre il rischio di essere sottoposti a un immediato T.S.O.). Ormai l’ansia di apparire è dilagante. Sembra che non ci sia più vita senza i social network. Dal mio modestissimo scranno vorrei lanciare una piccola riflessione che recita così: “Ogni tanto non sarebbe meglio tralasciare il superfluo e ricercare l’essenziale”. Che ne dite? Alla prossima!

Orticola 2016

Un patchwork divertente su Instagram, #FacesofOrticola2016, a cura del fotografo Stefano Guindani e dei suoi più stretti collaboratori.

Chelsea Flower Show

Un collage di immagini da wvww.telegraph.co.uk.

 

P.S.

Leggendo un articolo molto divertente che forniva un ABCdiario di Orticola, sono rimasta sorpresa nello scoprire che il cane bassotto a guinzaglio fosse il must di quest’anno per essere ammesse a pieno titolo nel club delle frequentatrici di Orticola. Allora io e Pepita avremmo ricevuto l’esclusivo pass. Credo sinceramente solo per il tempo di varcare l’ingresso. Poi si sarebbero accorti dell’errore madornale appena commesso. Pepita non sopporta le regole del galateo a cui sono sottoposte le cagnoline meneghine, tutte pizzi e merletti. Poi, quando fiuta quell’urticante profumo di snob nell’aria, sfodera i suoi dentini aguzzi in un famelico sorriso. Non sopporta la fatua apparenza, preferisce la sostanza. Ha una sincerità genuina! In questo assomiglia alla padrona.

 

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Di fiore in fiore: Orticola 2015 a Milano

A quasi un anno di distanza dal mio viaggio a Londra per la visita allo spettacolare Chelsea Flower Show ho deciso di ripetere l’esperienza all’insegna dei fiori, anche se in uno scenario ovviamente diverso, recandomi a Milano il 9 maggio scorso per la XX edizione della mostra botanica Orticola. Questi due eventi non si possono neanche paragonare tra loro, in quanto la manifestazione londinese è prevalentemente un’esposizione del florovivaismo internazionale con installazioni dei paesaggisti e garden designers tra i più apprezzati al mondo, mentre quella milanese è una mostra mercato, ovviamente molto ben strutturata ma di richiamo più territoriale, dove si possono acquistare direttamente dai coltivatori grandi varietà di piante. Ciò che mi ha entusiasmato è stato il tripudio di fiori, colori e profumi.

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Un piacevole incontro tra appassionati del verde e signore milanesi con l’immancabile cappellino, ormai un must di Orticola, che si aggiravano tra i vari stand alla ricerca delle piante più insolite e rare. Restando fedele al mood floreale del mio viaggio, non ho voluto assolutamente rinunciare a ritagliarmi il momento di pausa pranzo dal Fioraio Bianchi, un piccolo ristorante e caffè nel cuore di Brera, dove i profumi intensi sprigionati dai fiori, si mescolano ai sapori di una cucina italiana curata nei minimi dettagli, con uno sguardo contemporaneo ma attento alla tradizione.

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Le immagini di questo collage sono tratte da Pinterest.

Complessivamente Orticola non ha deluso le mie aspettative anche se devo ammettere che la mostra mercato Harborea, che si svolge ogni anno a Livorno nel mese di ottobre e a cui La Corte Fiorita ha sempre partecipato in qualità di espositore, non ha assolutamente niente da invidiare.

 Sono quasi certa che per la prossima edizione Harborea riserverà ancora grandi sorprese! Questo è il mio augurio sincero a chi continua a dedicare tanto tempo e impegno a questo progetto al fine di renderlo sempre più bello!