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Una sosta ricaricabatterie alla Ménagère: concedersi un po’ di tempo per sé

Ormai le vacanze sono diventate un ricordo sbiadito. Nonostante questo non ci dobbiamo rassegnare ad adeguarci a uno stile di vita più monotono. La classica routine casa-lavoro vs lavoro-casa non deve essere intesa come una landa deserta e sterminata in cui è impossibile trovare un’oasi di ristoro. Ogni tanto concedersi una pausa per sé può essere di estremo beneficio, partendo proprio dalle cose più semplici. Basta solo volerlo!

Io ho deciso di ritagliarmi un po’ di tempo per me proprio un paio di giorni fa, passeggiando per le vie di una tra le città più belle al mondo, Firenze. Ci vado spesso, almeno due volte al mese, e quasi sempre mi stupisce, offrendo alla vista scorci inediti. Però, in quest’ultima occasione sono voluta tornare in un posto che  conoscevo e di cui ho già parlato in un precedente post.

Artemisia Florence

Dopo aver girovagato quasi un’ora per il centro, ho imboccato Via de’ Ginori e a metà strada ho deciso di fare una sosta alla Ménagère. Mi sono assicurata un posto a sedere davanti al bancone floreale Artemisia, negozio integrato al concept-restaurant, e ho ordinato una crostatina alla frutta fresca e un tè al limone e citronella. Da questa prospettiva privilegiata mi sono divertita a fotografare in diretta alcuni attimi di vita di persone sconosciute.

concept-restaurant Florence

Delle ragazze straniere con jeans strappati all’altezza del ginocchio e gli orli sdruciti portavano enormi cuffie e facevano scivolare a velocità supersonica le loro dita sullo smartphone, una giovane mamma dai tratti somatici orientali baciava la sua bambina che si ostinava a non voler mangiare il croissant della colazione. I camerieri si muovevano in silenzio, quasi in punta di piedi, tenendo in equilibrio vassoi di tazze fumanti. Tutti erano immersi nel loro mondo e davvero raro era poter scorgere uno scambio di sguardi o di parole.

D’altronde non ci deve stupire che in questi tempi moderni ci sono solo il click dei cellulari, delle parole scritte su Whatsapp e sui social media, a dettare le ore della vita. Tuttavia nutrirsi esclusivamente di  tecnologia non servirà a colmare il senso di vuoto e inadeguatezza che spesso ci tormenta. Forse l’idea di riprendere l’abitudine di raccontarsi e raccontare guardandosi negli occhi, ci farebbe sentire meno soli e distanti. Impariamo a essere meno virtuali e torniamo a essere più reali, cominciando proprio da noi stessi. Voi che ne dite? Alla prossima!

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Cibo e Fiori: un’esperienza piacevole da raccontare

Una rara soddisfazione poter ancora emozionarsi di fronte a qualcosa di nuovo, bello e poco convenzionale. È proprio quello che mi è accaduto sabato scorso durante una mia gita fuori porta. Destinazione Firenze, una città di ineccepibile bellezza e singolare fascino. La conosco bene, avendoci trascorso nove anni della mia vita, ma non così a fondo perché ogni volta vi trovo qualcosa di interessante. Anche in quest’ultima occasione. Girovagando per il centro cittadino, insolitamente poco affollato di turisti, sono rimasta incantata dallo splendore del Duomo e del Battistero, ho percorso la strada parallela a Via Cavour, l’arteria pulsante della città, sbucando in Piazza S. Lorenzo e ho proseguito tutto a dritto per Via de’ Ginori. A metà strada il mio sguardo curioso si è soffermato su un locale mai visto primo, all’apparenza molto curato in ogni minimo dettaglio.

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Abbandonato poi ogni indugio iniziale per la mia solita percettibile timidezza, ho varcato l’ingresso attraversando una grande vetrata che mi ha accolto in una realtà magica, uno spazio poliedrico e versatile, articolato idealmente in più ambienti con diverse anime che convivono in sapiente armonia. Uno storico negozio di casalinghi, La Ménagère, che dopo svariati tentativi fallimentari di farlo rivivere sotto altre improbabili sembianze, è stato convertito da pochi mesi in un luogo, dove la vera unicità è poter fare diverse cose insieme. 1500 mq in cui sono inglobati un ristorante, un bistrot, un fioraio e un negozio di articoli per la casa. Tutto magistralmente innaffiato da profumate note floreali e ricercate sinfonie musicali.

Accompagnata da un giovane cordiale cameriere mi sono seduta ad uno dei tanti tavolini in legno del bistrot, tutti rigorosamente spaiati e apparecchiati senza tovaglia, e mi sono lasciata sedurre da questo posto insolito e speciale, vivo e sospeso nel tempo. Mentre attendevo di assaggiare una delle tante sfiziose proposte culinarie, sono stata rapita dai colori delicati, rassicuranti delle composizioni floreali realizzate al momento e acquistate poi da clienti entusiaste.

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Ho continuato a guardarmi attorno e ho notato con mirabile stupore come pareti segnate dal tempo, alti soffitti a volta, arredi di recupero accanto ad oggetti di design contemporaneo, materiali industriali, la cucina a vista e il profumo di fiori si coniughino magistralmente in questa cornice di stile puro, unico, originale. Il risultato è un luogo romantico, suggestivo, chic che ci sa sorprendere invitandoci a restare piuttosto che ad andare. Allora, perché ogni tanto non concedersi questo lusso? Accessibile a tutti, provare per credere!!!

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Indirizzi Food &  Flowers in Italia:

🌺LA MÉNAGÈRE www.lamenagere.it

Via De’ Ginori, 8/r

50123 Firenze

+39 055 0750600

🌺FIORAIO BIANCHI CAFFÉ www.fioraiobianchicaffe.it

Via Montebello, 7

20121 Milano

+39 02 29014390

🌺MINT GARDEN CAFÉ www.mintgardencafe.it

Via F. Casati, 12

21040 Milano

+39 02 83417806

🌺POTAFIORI www.potafiori.com

Via Salasco, 17

20136 Milano

+39 02 87065930

🌺LE FLÂNEUR www.leflaneur.it

Via Flaminia Vecchia, 730/A

00191 Roma

+39 06 33221127

🌺FIORI A MERENDA www.fioriamerenda.it

Via Adua, 1

24040 Stezzano (BG)

+39 035 19904153