Pubblicato il

L’orto in cassetta: la stagione delle insalate è cominciata

L’arrivo della bella stagione, il risveglio della natura e la magia dello sbocciare dei fiori sono un invitante richiamo a trascorrere alcune ore della giornata all’aria aperta, magari coltivando anche l’orto per avere sempre a disposizione prodotti freschi.

Con la primavera la nostra tavola si tinge di mille colori e profumi. Tante verdure e un tripudio di frutta per riscoprire piatti semplici e naturali. Per non dimenticare l’odore inconfondibile delle erbe aromatiche.

Il 2017 ha fatto il suo esordio proclamando il Pantone Greenery come nuance dell’anno e promuovendo così la filosofia degli amanti del vivere secondo natura. Quindi quest’anno tutto sarà all’insegna del green.

E qual è la verdura che meglio racchiude in sé tutte le sfumature del verde? L’insalata, ovviamente. Di tipi di insalata ne esistono diversi. C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Per il mio orticello perché di questo si tratta in realtà, essendo composto esclusivamente da due cassette di legno con griglia (51×75 h16) acquistate alcuni anni fa da Fiorirà un giardino, ho piantato l’insalata gentile, o gentilina, e la lattuga foglia di quercia.

Orto in cassetta

Ricordiamoci che non bisogna essere grandi esperti o avere chissà quanto spazio per coltivare l’orto. Parola di Simonetta Chiarugi e Camilla Zanarotti nel loro libro Più orto che giardino. Come coltivare verdure felici e fiori gentili, una guida preziosa con tanti suggerimenti pratici che sottende come il giardino possa avere una doppia valenza, di bellezza e utilità. Impagabile, poi, la soddisfazione quando arriva il momento della raccolta. Gli ortaggi e la frutta dell’orto avranno tutto un altro sapore perché privi di conservanti e coltivati senza additivi chimici.

Orto in cassetta

Orto in cassetta

Poi non ci resterà che gustarli a tavola, magari servendoli, anziché nei soliti piatti, in barattoli di vetro, quelli della conserva della nonna per intenderci. Creare una millefoglie di diverse insalatine da taglio, alternarle con altri ortaggi a piacere e magari qualche fiore edule. Infine condire con un filo d’olio, aceto e un pizzico di sale. Una soluzione semplice, divertente e molto in voga di questi tempi. Alla prossima!

Mason jar

The use of Mason jar for salad

Le ultime due immagini sono tratte da Pinterest.

Pubblicato il

Il libro del mese: Al giardino ancora non l’ho detto

Al giardino ancora non l’ho detto –
non ce la farei.

Emily Dickinson

Ogni giorno si rafforza in me sempre più l’idea che la scrittura e la lettura siano in egual misura due passioni che rigenerano. Possono esercitare un potere terapeutico, essere una valvola di sfogo, l’espediente perfetto per rivelare anche una verità dai contorni spietati. Il libro del mese Al giardino ancora non l’ho detto, chiaro rimando ai versi di una bellissima poesia di Emily Dickinson, ha proprio questo intento.

Ultimo romanzo Pia Pera

Una sorta di semplice diario, scritto, seguendo il ritmo melodico delle stagioni, da Pia Pera. La scrittrice apprendista di felicità, come lei stessa amava definirsi. Parlo al passato perché purtroppo Pia non c’è più. È scomparsa pochi mesi fa dopo una lunga battaglia contro la Sla. Il suo romanzo è stato il suo ultimo regalo alla vita, una confessione intima e pacata, paradossalmente anche piena di speranza. Senza falsa retorica uno tra i libri più toccanti e coinvolgenti che ho letto durante la scorsa estate. Con l’eleganza della sua scrittura e una maestria stilistica rara Pia Pera ha avuto la capacità di far scaturire dalla sue parole un’immagine commovente e dannatamente autentica di sé, a cui la malattia non ha lasciato campo alla speranza, ma che comunque non ha potuto opacizzare il legame profondo e indissolubile con il proprio giardino (“È semplicemente un posto dove mi sento felice”). Da questo rapporto quasi totalizzante, di mistica fratellanza con il giardino (“faccio finalmente parte del giardino, di quel mondo fluttuante di trasformazioni continue”), che via via la malattia ha reso sempre più difficile per lei da curare, la scrittrice ha trovato anche il coraggio di manifestare le sue ultime riflessioni poetiche sulla vita (“questa vita è l’unica che abbiamo. E insorge il rammarico di privarsi dell’unica finestra sul mondo, non importa quanto ridotta a pertugio, a buco della serratura”), sulla libertà e sulla lucida consapevolezza di una morte quasi imminente. Il testamento spirituale di una grande scrittrice e giardiniera che, sono certa, sarà ricordata con immensa gratitudine e ammirazione. Adesso mentre io sono qui a tesserne le lodi perché le merita davvero, me la immagino già intenta a coltivare il giardino del paradiso. Buona lettura e alla prossima!

Pubblicato il

Il risveglio di primavera nel mio giardino

Benvenuti nel mio giardino

Reduce dalle mie ultime zingarate floreali non potevo certo esimermi, in queste piacevoli giornate primaverili, dal dedicare qualche ora del mio tempo libero al mio adorato giardino. Coadiuvata dall’onnipresente Dody, apprendista tuttofare e da due fidati “omini”, Henry e Italo, come affettuosamente li chiama lei, ho svolto i classici lavori di rimessa in ordine, tra cui pulire i vialetti da strati di foglie cadute in inverno, estirpare le erbacce infestanti, recidere i rami secchi. Le cose da fare in giardino sono sempre tantissime. Una volta messo piede sull’erba, non si varca più la soglia di casa se non dopo il tramonto.

Rane

Ho sempre nutrito un profondo legame con il mio giardino fin dal primo giorno in cui ci siamo incontrati quasi per caso vent’anni fa mentre ero  alla febbrile ricerca di quella che sarebbe divenuta la mia casa.

giardino in fiore

Un amore potente, straordinario, a volte conflittuale perché il giardino richiede impegno, fatica, dedizione e tanta, tanta forza. Per un esile fringuello come me è una bella sfida! Ammirare poi, però, i fiori, che hai curato con estrema cura, dischiudersi timidamente al mondo svelando i loro colori brillanti e il loro profumo delizioso è uno spettacolo di infinita bellezza che ripaga la vista e l’olfatto.

glicine in fiore

Lavanda

Per il mio giardino provo da sempre una sorta di virtuosa gratitudine perché mi trasmette la sensazione che, almeno lì, possa sentirmi al sicuro. Immergermi nel silenzio meditativo del giardino è riconciliante, il tempo è magicamente scandito dai ritmi naturali. Osservare la natura circostante mi aiuta a recuperare il senso autentico delle cose, il piacere genuino del vivere lontano dalla spirale dei frenetici ritmi cittadini. Il giardino esercita su di me un effetto terapeutico dove coltivare la pace interiore, sotterrare le tensioni, sradicare le ansie, fertilizzare il corpo e la mente. In sostanza, il migliore antidoto naturale contro l’infelicità!

coltivare l'orto

Pubblicato il

A lume di lanterna…

In cinque anni e mezzo di attività alla Corte Fiorita ne ho viste passare di lanterne, di diverse forme, stili, materiali e dimensioni. La pietra miliare di questa categoria, però, non aveva fatto ancora la sua comparsa in vetrina fino a questa mattina. Magnifiche lanterne di ceramica interamente fatte a mano in Italia con materie prime di grande qualità. Una collezione esclusiva di Virginia Ceramiche che mi ha fatto innamorare a prima vista tanto che ho pensato immediatamente: “Queste lanterne le vorrei per il porticato di casa mia”. Sono rimasta affascinata dall’armonia delle linee, dai colori sobri e dai dettagli raffinati e romantici. Il decoro floreale, poi, è una mia passione costante. Oggetti dallo stile country chic adatti a diversi contesti domestici. Complementi d’arredo apparentemente superflui che, però rimanendo fedele al mio motto, hanno un loro valore se scelti con il cuore!

image image image

Suggerirei questo  tris di lanterne dallo stile unico ed elegante per illuminare ed arredare con gusto ricercato uno spazio della propria casa. Inoltre una sola lanterna potrebbe creare un ottimo punto luce su una tavola da buffet oppure essere un complemento distintivo per una mise en place country romantica con runner di lino e pizzo.

image Le prime tre immagini sono tratte dal sito di Virginia Casa.

Pubblicato il

Harborea 2014 and the winner is…

image

Ormai fin dal suo esordio nel 2011 sono onorata di partecipare come espositore ad Harborea, una mostra mercato di piante, prodotti artigianali e articoli per il giardino che ha luogo nella città di Livorno presso il Parco di Villa Mimbelli nel secondo weekend di ottobre. In un momento storico di profondo disagio nel commercio ho potuto assaporare una ventata d’aria fresca vincendo inaspettatamente un premio per miglior allestimento e originalità. Non potete immaginare la sorpresa. Stentavo a crederci! Anche mia mamma, mia insostituibile compagna d’avventure, era piacevolmente stupita. Questo riconoscimento assai gradito mi ha dato una piccola spinta in avanti per perseverare con maggior entusiasmo nella mia impresa. Qualche gratificazione nella vita aiuta certamente a vivere meglio! Ci siamo impegnate molto a rendere lo stand piacevole. Abbiamo cercato ovunque nuove ispirazioni, idee e consigli e poi abbiamo agito guidate dal nostro istinto creativo che è stato fortunatamente premiato. Siccome il leitmotiv di questa edizione era l’orto, ho presentato in anteprima una nuova collezione di Virginia Ceramiche, la linea Clorofilla, ispirata agli ortaggi e ideale per un pranzo country chic. Molto apprezzata! Ho realizzato una composizione floreale su un vaso rustico solo con le verdure di stagione, decorato una vecchia scala da giardino e progettato l’orto sul balcone sfruttando le vecchie cassette di legno di Fiorirà un Giardino. Un’idea vincente tra le più apprezzate e fotografate!


image

image

image

image

Come poi non menzionare i protagonisti per eccellenza di questo evento! I fiori, ovviamente, nelle loro molteplici forme e nuances…Vasi in terracotta ridondanti di splendide rose e grappoli d’uva, scatole di sealing avana fiorite, vasetti medicei con zucche e centrotavola con crisantemini arancio e verdure…Mille idee carine da riproporre in diverse occasioni! image

imageW Harborea e speriamo di esserci anche nella prossima edizione 2015!

Pubblicato il

Spring is coming with Fiorirà un Giardino

Fiorirà un Giardino

Ho scoperto Fiorirà un Giardino diversi anni fa ed è stato immediatamente amore a prima vista. Quindi ho deciso che questo brand non poteva assolutamente mancare nel mio negozio La Corte Fiorita. Così è nata una piacevole collaborazione che mi auguro possa durare anche in futuro!

Profumi d'arredo

Ho proposto alle mie clienti i profumi d’arredo di Fiorirà un Giardino e una volta provati non possono più rinunciarci. Mi fa piacere vedere signore fare scorte della fragranza al Pepe Nero per paura di rimanerne senza. I profumi d’arredo contengono una miscela concentrata di olii essenziali naturali di altissima qualità. Al negozio La Corte Fiorita le fragranze che hanno riscontrato maggiore successo sono Pepe Nero, Talco e Pompelmo Rosa. Una nuova fragranza che arriverà nelle prossime settimane è A-Mare, una profumazione che emana forza ed energia. Tornano a grande richiesta anche i fili di fiori, farfalle e uccellini di carta rigorosamente fatti a mano, eventualmente da personalizzare con la fragranza preferita!

La Corte Fiorita

Una menzione d’onore tra i prodotti di Fiorirà un Giardino più venduti alla Corte Fiorita sono gli uccellini in vetro con funzione di irrigatore per piante in vaso. Io li ho decorati con un piccolo fiocco e ciondolo a cuore e messi tra le bianche orchidee all’entrata del negozio. Hanno suscitato la curiosità di vari passanti che non capivano quale utilizzo potessero avere. Una volta scoperto l’arcano le vendite sono state esplosive. E’ stato un pensiero originale scelto da molte clienti per le più disparate occasioni! Ma la novità per la prossima primavera deve ancora arrivare! L’uccellino in vetro come mini vaso per fiori recisi da appendere alla finestra oppure legare ai rami di un albero del vostro giardino!

Uccellino Vaso Vetro Fiori