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Harborea 2017: quando Livorno si veste con i fiori

Domenica 15 Ottobre, 2017. Livorno, parco storico di Villa Mimbelli. Raggi rossastri di sole tingono il cielo all’ora del tramonto. I maestosi cancelli di ferro si chiudono dietro gli ultimi visitatori. La settima edizione di Harborea, la festa delle piante e dei giardini d’oltremare, si è appena conclusa. Gli espositori iniziano a smontare gli stand per caricare la loro merce sui camion. Il viaggio di ritorno li attende. Qualcuno si dimentica di rimuovere lo striscione all’ingresso. Forse è segno che se ne avverte già la nostalgia.

Harborea 2017

Harborea 2017

D’altronde Harborea è diventato quasi un appuntamento liturgico nel calendario della città. Anch’io non sono mai voluta mancare, presentandomi sia come espositrice che come socia volontaria del Garden Club di Livorno, il principale fautore dell’iniziativa. Per quel che mi è stato possibile, quest’anno ho voluto dare il mio contribuito all’interno della macchina organizzativa, a dire il vero già super collaudata ma sempre pronta a migliorarsi.

Nonostante ciò un giro da semplice visitatrice me lo sono voluto concedere, avventurandomi in un piacevole percorso di emozioni floreali tra rarità botaniche, erbe e spezie. Oltre a piante insolite e consulenze negli spazi espositivi ho potuto scoprire prodotti enogastronomici, dalle farine di grani antichi, alle diverse varietà di riso, dalla liquirizia al cioccolato, dai liquori biologici alle confetture di frutta.

Ho ricevuto spunti e suggestioni per arredare il giardino, dalle magnifiche ceramiche di Caltagirone alle casette in legno per gli uccellini e gli insetti, dai cesti in vimini ai divertenti fiorellini per decorare le nostre piante in vaso, creare originali bouquet floreali oppure personalizzare bomboniere.

Harborea 2017

Harborea 2017

Ho ammirato magnifici lavori in tessuto di due creative dal fervido talento e raffinati complementi d’arredo.

Harborea 2017

Harborea 2017

Sono rimasta incantata di fronte a un giardino d’inverno, realizzato con materiale di recupero che ne ha esaltato il fascino vintage e arredato con preziosi pezzi d’antiquariato.

Harborea 2017

Harborea 2017

Harborea 2017

Sostando allo stand del Garden Club, ho osservato con piacere come donne di ogni età, dalla ragazzina alla madre di famiglia, seguivano le lezioni di decorazione floreale in programma.

Harborea 2017

Harborea 2017

Harborea 2017

Tanti visitatori hanno assistito a interessanti conversazioni al Caffè letterario, in cui si sono alternati scrittori e professionisti del verde. Nel frattempo signore agghindate a festa svolazzavano da uno stand all’altro, cinguettando tra loro. Collezionisti si mischiavano a semplici appassionati, giovani a famiglie con bambini. Insomma mai come quest’anno si è respirato un’atmosfera di profonda armonia e un commovente senso d’appartenenza. A distanza di un mese da uno degli eventi più drammatici nella storia della città, Livorno non si è lasciata andare ma dal fango ha cercato e sta cercando di rinascere proprio come fa un fiore di loto che sboccia e affonda le sue radici negli stagni melmosi ma il suo splendore resta intatto. Alla prossima!

Harborea 2017

 

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Il personaggio del mese è Cristina Colli, un’artista e fotografa di still life che ho avuto il piacere di conoscere attraverso le pagine di BLOSSOM ZINE, la prima rivista digitale in Italia dedicata al mondo green in tutte le sue sfumature. Mente operativa di questo entusiasmante progetto è la garden designer e blogger Dana Frigerio. Un magazine talmente ricco di contenuti interessanti che non mi sono persa neanche un numero su Issuu.

Blossom Zine Cover Gallery

Issuu on the App Store

È possibile scaricare l’applicazione direttamente dall’App Store.

Un plauso assolutamente meritato al direttore editoriale, Dana per l’appunto, e a tutti i suoi fedeli collaboratori. Sfogliando la pubblicazione estiva (n. 13 Summer 2016) sono rimasta affascinata dalle splendide immagini floreali che corredavano una breve ma esaustiva intervista alla fotografa che le aveva scattate. Lì si è palesato per la prima volta il nome di Cristina Colli. Incuriosita dall’articolo sono corsa a visitare il suo sito e i miei occhi sono stati piacevolmente deliziati da un carosello spettacolare di petali, colori e raffinate tessiture. Immagini così nitide e luminose da sembrare trasparenti, quasi emozionanti nella loro delicatezza.

CristinaColliStillLifePhotographer

CristinaColliStillLifePhotographer

CristinaColliStillLifePhotographer

Con mia grande sorpresa, inattesa e per questo forse ancora più gradita, ho scoperto che Cristina si dedica con passione e fervido impegno anche all’insegnamento del Visual Storytelling, ovvero come raccontare la propria storia attraverso le immagini. Un corso online (solo in inglese) a cui mi sono iscritta senza la minima esitazione. Nelle quattordici lezioni Cristina ha ripetuto instancabile un concetto semplice ma talvolta difficile da applicare: “Create your story, find your voice”. Ha fornito dimostrazioni pratiche e utilissimi suggerimenti su come imparare a creare la propria moodboard personale, che io definirei un collage di  immagini che rappresentino  la vita, le passioni, tutti quegli oggetti e luoghi del cuore di ciascuno.

Un corso davvero entusiasmante che mi ha fatto recuperare un’usanza che avevo da bambina. Collezionare immagini che siano fotografie o ritagli di riviste ma che abbiano un valore per la tua storia, stimolino un’emozione. Il lavoro sarà ancora lungo ma alla fine riuscirò anche io a creare le mie moodboard. Ringrazio infinitamente Cristina per avermi fatto percorrere questa nuova strada della creatività.

Ecco le sue risposte in merito a questo tema.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

La creatività è sempre stata molto importante nella mia vita, è il modo di esprimere me stessa e la mia visione del mondo. È insita in me e fortunatamente non mi abbandona mai. Infatti ogni giorno creo, invento qualcosa o posto una foto sul mio social preferito, Instagram, per condividere con i follower le mie passioni. La creatività è ciò che mi fa sentire viva, senza mi intristisco.

CristinaColliStillLifePhotographer

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

La esprimo meglio con i fiori e la fotografia. I fiori sono sempre stati una mia passione, la loro bellezza così fugace mi affascina e mi riempie di gioia. La fotografia mi permette di giocare con la luce e di immortalare quella bellezza per sempre. Attraverso le mie storie floreali cerco di cogliere e raccontare la poesia delle cose semplici. Perché soprattutto queste possono regalare magiche emozioni. Non è sempre necessario cercare qualcosa di straordinario.

CristinaColliStillLifePhotographer

Per essere creativi bisogna essere…?

Spudoratamente curiosi, desiderosi di esplorare e sperimentare senza dover necessariamente aspettarsi qualcosa ma per il solo piacere di creare. Bisogna cercare di preservare quel senso di disincanto e meraviglia di quando eravamo bambini. Inoltre una buona iniezione di coraggio non guasterebbe perché non é sempre facile mostrare quello che è dentro di noi.

cristinacolli_001

Per me la conoscenza virtuale di Cristina è stata una rivelazione. Consiglio vivamente di frequentare un suo corso. È un vulcano inesauribile di idee. Ha appena realizzato il calendario 2017 con le sue immagini più belle (non saprei quale scegliere!) che potete acquistare qui. Una magnifica idea regalo per il prossimo Natale. Alla prossima!

Indirizzi Utili

www.cristinacolli.com

e-mail cristina@cristinacolli.com

Instagram: @c_colli
Twitter: @cristinac0lli
Facebook: Cristina Colli Styling & Photography

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Viaggiare tra i fiori: gli specialisti del settore

Nei due mesi appena trascorsi ho raccontato le mie zingarate floreali ronzando tra una mostra florovivaistica e l’altra. Per restare in tema, è nata spontanea l’idea di parlare di un nuova tipologia di viaggio, che recentemente sta riscuotendo un discreto successo nel panorama in costante evoluzione dei viaggi tematici. Corollario immancabile: la passione per i fiori e i giardini. Allora perché non sperimentare un viaggio floreale in Cornovaglia, nelle Cotswolds, in Normandia oppure in Olanda? Ecco a chi rivolgersi per ricevere tutte i dettagli in merito:

www.viaggifloreali.com

Viaggi Floreali è un piccolo laboratorio artigianale di viaggi prêt-à-porter oppure personalizzabili. Deus ex machina di questa sartoria del viaggio è Erica Vaccari che, facendo fede alle sue parole, si definisce un’instancabile sognatrice alla costante ricerca di cose belle con una passione contagiosa per i fiori e i viaggi. Con magistrale competenza Erica immagina, modella, taglia e cuce soluzioni di viaggio uniche e indimenticabili per piccoli gruppi di persone. Fil rouge di ogni itinerario che propone è l’amore per un viaggio rilassato alla scoperta di giardini storici, privati e moderni per poter assaporare la bellezza della natura nella sua espressione più autentica.

www.carexdesign.com

Carolyn Mullet, garden designer di rinomata fama, organizza con una sua agenzia di viaggi, CarexTours, diversi tour per gli amanti dei giardini. Ha una folta community di followers sulla sua pagina Facebook.

www.sharonsantoni.com

Sharon Santoni, creatrice del blog My French Country Home e autrice del libro My Stylish French Girlfriends, organizza abitualmente Brocante Tours, viaggi per piccoli gruppi di professionisti o privati alla ricerca di oggetti d’antiquariato nei mercatini e fiere del settore in Normandia. Lei ne è un’esperta e appassionata conoscitrice. Recentemente ha deciso anche di proporre per tutti gli appassionati di arte floreale brevi tour che prevedono la visita al mercato di fiori di Parigi, una lezione dimostrativa e la possibilità di ammirare garden designers di successo direttamente all’opera.

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Da Orticola al Chelsea Flower Show

Come degna conclusione del mio tour floreale di Maggio mi sembrava di commettere un errore imperdonabile non menzionare, anche se questa volta non ho potuto parteciparvi come appassionata visitatrice, due tra gli eventi più importanti e attesi tra tutti i Flower e Green Addicted. Orticola, la fiera botanica più glamour d’Italia svoltasi come da tradizione ai Giardini Indro Montanelli a Milano il 6,7 e 8 Maggio 2016, e il Chelsea Flower Show di Londra, la mostra di respiro decisamente più internazionale che accoglie i migliori talenti creativi nel campo dell’architettura di giardini e dell’orticoltura. È tuttora in corso, aperta al pubblico da ieri fino al 28 Maggio.

Orticola 2016

Chelsea Flower Show Logo

Però, come ogni anno il Press Day, il giorno d’anteprima, è la prova del nove a tutti gli effetti perché impreziosito da una presenza regale, la sempre arzilla seppur novantenne Sua Maestà Regina Elisabetta con il suo immancabile cappellino e bouquet in omaggio tra le mani. La novità più sorprendente di questa nuova edizione è stata la visita anche dei volti più giovani della corona, il Principe William e la sua inseparabile consorte, ammirata da tutti con quel tailleur verde prato, semplice e lineare ma perfetto per esaltare la sua bellezza fiabesca.

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Al di là delle preziosità botaniche e dei sorprendenti scenari paesaggistici presentati e meritevolmente premiati, i due eventi si rivelano essere un punto di ritrovo mondano ambitissimo. Il motto è esserci per farsi ammirare, scattarsi un selfie (simbolo d’onnipresenza dei tempi moderni) e sfoggiare look stravaganti e copricapi sconcertanti da proporre solo in queste rare occasioni (altrimenti si può correre il rischio di essere sottoposti a un immediato T.S.O.). Ormai l’ansia di apparire è dilagante. Sembra che non ci sia più vita senza i social network. Dal mio modestissimo scranno vorrei lanciare una piccola riflessione che recita così: “Ogni tanto non sarebbe meglio tralasciare il superfluo e ricercare l’essenziale”. Che ne dite? Alla prossima!

Orticola 2016

Un patchwork divertente su Instagram, #FacesofOrticola2016, a cura del fotografo Stefano Guindani e dei suoi più stretti collaboratori.

Chelsea Flower Show

Un collage di immagini da wvww.telegraph.co.uk.

 

P.S.

Leggendo un articolo molto divertente che forniva un ABCdiario di Orticola, sono rimasta sorpresa nello scoprire che il cane bassotto a guinzaglio fosse il must di quest’anno per essere ammesse a pieno titolo nel club delle frequentatrici di Orticola. Allora io e Pepita avremmo ricevuto l’esclusivo pass. Credo sinceramente solo per il tempo di varcare l’ingresso. Poi si sarebbero accorti dell’errore madornale appena commesso. Pepita non sopporta le regole del galateo a cui sono sottoposte le cagnoline meneghine, tutte pizzi e merletti. Poi, quando fiuta quell’urticante profumo di snob nell’aria, sfodera i suoi dentini aguzzi in un famelico sorriso. Non sopporta la fatua apparenza, preferisce la sostanza. Ha una sincerità genuina! In questo assomiglia alla padrona.

 

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Un tocco di design a Vicopisano – Castello in Fiore

Lo scorso weekend ho raggiunto una nuova tappa del mio tour primaverile alla continua ricerca di cose belle, scegliendo come meta il borgo di Vicopisano, in provincia di Pisa. L’occasione di questa mia ennesima zingarata è stata come sempre spinta dal richiamo floreale, Vicopisano – Castello in Fiore. In una stagione in cui si assiste incantati al risveglio della natura, non poteva essere altrimenti.

Castello in Fiore

Da cinque anni a questa parte il centro storico si trasforma, nella seconda metà di maggio, in un tappeto fiorito multicolor.

Vicopisano

Un’esplosione inebriante di fiori, erbe aromatiche e rarità botaniche. Ma non solo!  Sono presenti anche stand per la degustazione di specialità gastronomiche del territorio, articoli da giardino e originali creazioni artigianali. Ormai fa parte della mia natura essere attratta come una calamita, ovunque io senta odore di passione creativa. Anche qui mi è capitato di fare un’inaspettata quanto piacevole scoperta! Un incontro amichevole fin da subito che mi auguro possa essere stato di reciproco interesse. Tra un fiore e l’altro il mio sguardo improvvisamente si è soffermato su un piccolo stand, collocato proprio nel centro della piazza principale, allestito magistralmente da una giovane ragazza intraprendente dal sorriso cordiale e da vivaci occhi chiari. Si chiama Giulia Marchetti ed è la mente e l’anima del marchio Designer Toscana.

Giulia Marchetti

Ama definirsi una designer creativa al 100%. Nel suo laboratorio, fucina di idee in costante divenire e magiche ispirazioni, un estro incontenibile la porta a muoversi e sperimentare su più fronti, dalla progettazione e produzione di complementi di arredo in legno dal tipico stile nordico, che si contraddistingue per la sobrietà, la razionalità e l’elegante semplicità (io ho avuto modo di apprezzarla in questa veste), a progetti di grafica dall’impatto visivo assai accattivante.

Scandinavian Sprucewood

Una ragazza di indubbio talento che certamente non passerà inosservata, qualora vi capitasse di ammirare e acquistare una delle sue tante creazioni. Ce n’è per tutti i gusti. Cassette in legno tinteggiate con colori tenui e impreziosite con elementi decorativi a stencil, cornici, taglieri di ogni misura e dimensione, pannelli con frasi poetiche.

Giulia Marchetti

Tutto assemblato in un disordine solo apparente, in realtà studiato sapientemente nei minimi dettagli. Per avere una panoramica a 360 gradi del suo lavoro potete visitare la sua pagina Facebook. Onore al talento femminile e al coraggio di volersi distinguere con l’arma pacifica della creatività. Alla prossima!

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Alcune immagini del post sono state gentilmente concesse da Giulia Marchetti.

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Country & Garden Show in Versilia

Mostra Mercato Versilia

Il mio tour primaverile alla ricerca di cose belle continua. Dopo aver raccontato la fiera della vanità al mercatino del Forte, la domenica del 1 maggio 2016 è stata la cornice ideale per visitare il Country & Garden Show nella villa e nel parco La Versiliana a Marina di Pietrasanta. Una mostra mercato, ormai giunta alla XVI edizione, che richiama ogni anno tutti gli amanti del “vivere country”, all’insegna della natura e dei piaceri genuini. Tutto ciò che fa stile campagna è la chiave d’accesso alla manifestazione.

Country Garden Show 2016

Oggettistica e complementi d’arredo per la casa e per il giardino si coniugano ai colori e profumi di fiori e piante in una raffinata sintonia. Eventi come questi sono sempre fonte inesauribile di magiche ispirazioni creative, hai la possibilità di conoscere abili artigiani, misurarti e condividere nuove idee con chi parla il tuo stesso linguaggio estetico. Mi sono aggirata con la mia solita vena curiosa tra gli espositori, a mio dire accuratamente selezionati. Sono rimasta rapita dall’allestimento floreale dello stand di Hortus Contemporaneo per aver ricreato magistralmente la gioia bucolica in un’atmosfera sospesa nel tempo. Un vecchio carretto di legno straripante di fiori, distribuiti quasi in maniera disordinata e forse proprio per questo di grande impatto visivo.

HortusContemporaneoCapezzanoPianore

La creatività della giovane Flower Designer Eleonora Latella, titolare del negozio Arte&Fiori, mi ha piacevolmente stupito. Una scoperta gradita! Un merito le va certamente riconosciuto per l’originalità e l’amore che riversa in tutto quello che crea. Ghirlande di tuia (Thuja) e nastri di iuta, decorazioni floreali con erbe aromatiche e piante grasse, articoli sfiziosi e ricercati. Ideali da offrire in dono oppure per arredare un angolo della propria casa. Ammirare il suo piccolo e delizioso stand con quei coniglietti in stoffa e legno, quelle carote di rami intrecciati appese qua e là, è stato come proiettarmi nella fiaba del coniglio Peter della scrittrice inglese Beatrix Potter.

CountryGardenShow2016

Tanta fantasia, estro e nessuna paura di osare ovunque regni il gusto. Tirando le somme conclusive definirei questa giornata rigenerante e stimolante perché questo è l’effetto che fa la creatività. Ce ne vorrebbero più spesso di giornate come queste. Non è vero? Alla prossima!

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Il risveglio di primavera nel mio giardino

Benvenuti nel mio giardino

Reduce dalle mie ultime zingarate floreali non potevo certo esimermi, in queste piacevoli giornate primaverili, dal dedicare qualche ora del mio tempo libero al mio adorato giardino. Coadiuvata dall’onnipresente Dody, apprendista tuttofare e da due fidati “omini”, Henry e Italo, come affettuosamente li chiama lei, ho svolto i classici lavori di rimessa in ordine, tra cui pulire i vialetti da strati di foglie cadute in inverno, estirpare le erbacce infestanti, recidere i rami secchi. Le cose da fare in giardino sono sempre tantissime. Una volta messo piede sull’erba, non si varca più la soglia di casa se non dopo il tramonto.

Rane

Ho sempre nutrito un profondo legame con il mio giardino fin dal primo giorno in cui ci siamo incontrati quasi per caso vent’anni fa mentre ero  alla febbrile ricerca di quella che sarebbe divenuta la mia casa.

giardino in fiore

Un amore potente, straordinario, a volte conflittuale perché il giardino richiede impegno, fatica, dedizione e tanta, tanta forza. Per un esile fringuello come me è una bella sfida! Ammirare poi, però, i fiori, che hai curato con estrema cura, dischiudersi timidamente al mondo svelando i loro colori brillanti e il loro profumo delizioso è uno spettacolo di infinita bellezza che ripaga la vista e l’olfatto.

glicine in fiore

Lavanda

Per il mio giardino provo da sempre una sorta di virtuosa gratitudine perché mi trasmette la sensazione che, almeno lì, possa sentirmi al sicuro. Immergermi nel silenzio meditativo del giardino è riconciliante, il tempo è magicamente scandito dai ritmi naturali. Osservare la natura circostante mi aiuta a recuperare il senso autentico delle cose, il piacere genuino del vivere lontano dalla spirale dei frenetici ritmi cittadini. Il giardino esercita su di me un effetto terapeutico dove coltivare la pace interiore, sotterrare le tensioni, sradicare le ansie, fertilizzare il corpo e la mente. In sostanza, il migliore antidoto naturale contro l’infelicità!

coltivare l'orto

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A spasso per Pisa in Fiore 2016

Pisa mostra giardino 2016

Questa mattina è iniziata la seconda tappa del mio tour floreale primaverile. Destinazione odierna: Pisa e il suo centro storico trasformato per questo weekend (8-9-10 Aprile 2016) in un pittoresco e profumato giardino fiorito. Una città vestita a festa, un armonico carosello di colori e profumi in occasione della VII edizione della mostra di Pisa in Fiore. Una passeggiata rigenerante lungo le vie principali del centro tra bancarelle di fiori, oggetti artigianali e squisitezze culinarie.

Città in Fiore

Oltre all’area espositiva l’evento è stato arricchito da iniziative culturali, interattive e divertenti. In via esclusiva oggi è stata consentita anche la visita del giardino pensile di Palazzo dell’Ussero lungo Lungarno Pacinotti. Opportunità che non mi sono certamente fatta scappare. Uno spazio verde intimo, magico in cui gli elementi della natura conferiscono all’atmosfera circostante un senso di pace ed equilibrio. Un sorta di giardino segreto incastonato in uno tra i palazzi storici più belli della città.

Pisa in Fiore 2016

Che altro aggiungere se non qualche bella immagine, spesso più efficace di tante parole! Con l’augurio di poter raccontare presto un altro tour. Sempre e solo alla ricerca di cose belle…

VII Edizione Pisa in Fiore

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VerdeMura 2016: tour floreale a Lucca

VerdeMura Edizione 2016Questa mattina mi sono voluta concedere una piacevole gita fuori porta. Filo conduttore del mio vagabondare in queste prime tiepide giornate primaverili è la passione per la natura in tutte le sue variopinte sfumature. Dopo mostre come Harborea e Orticola, dove ho partecipato sia come espositrice della Corte Fiorita che come visitatrice, non potevo perdermi l’occasione di recarmi anche a VerdeMura, una mostra mercato del giardinaggio e del vivere all’aria aperta, che si svolge ogni anno lungo le suggestive mura cittadine della splendida Lucca.

VerdeMura Edizione 2016 Lucca

Munita dell’immancabile carriola mi sono aggirata curiosa tra gli oltre 180 espositori alla ricerca di qualche pianta aromatica da aggiungere alla mia collezione. Negli anni ho sfruttato un vecchio tavolo Singer per il lavoro del cucito, ereditato dalla mia carissima nonna materna, come utile ripiano dove posizionare gli innumerevoli vasi di erbe aromatiche. Il mio piccolo orto profumato dallo stile retrò, così l’ho voluto chiamare.

Orto

Si tratta di un angolo microscopico del giardino davanti a casa dove mi piace trascorrere serenamente anche solo qualche minuto della giornata. Al di là dell’uso culinario e dei benefici terapeutici che possono apportare, ho una particolare predilezione per le erbe aromatiche perché inebriano l’atmosfera in una voluttà oppiacea che, però, è salutare. Aromi che ti avvolgono in un abbraccio quasi mistico che ritempra lo spirito e il corpo. Terminato il primo acquisto mi sono data alla pazza gioia con i fiori, fiori e ancora fiori. Di tutte le forme, colori e dimensioni. Non c’era che l’imbarazzo della scelta.

VerdeMura Fiori

Ero partita con delle idee ben precise su cosa poter comprare ma trovarmi di fronte a un tripudio così spettacolare di piante e fiori ha scombussolato ogni mio piano. L’unico limite imposto era dato dal portafoglio.

VerdeMura2016

Non potevo assolutamente rinunciare a qualche Tillandsia, comunemente nota come pianta dell’aria, per arricchire il mio tronco di manzanita, con cui ho un forte legame affettivo. Era il più piccolo e l’ultimo che avevo in negozio. Mi sono rifiutata di venderlo a prezzo irrisorio. Quindi me lo sono portata a casa ed è diventato il ramo scultura delle Tillandsie. L’effetto scenico è sorprendente. Per le loro forme bizzarre tante piante possono assurgere a veri e propri oggetti di design, arricchendoli magari con decorazioni che ne valorizzino l’essenza. Ultimato questo secondo acquisto non mi restava altro che proseguire.

Tillandsie

Ho subito pensato alle mie due belle vasche in terracotta da riempire con qualche ortaggio e nota floreale. Da circa due anni curo il mio orto bonsai, coltivo esclusivamente in vaso o in vecchie cassette di legno con la base di rete per favorire il drenaggio. Mi sono specializzata nelle insalate a foglia tenera. Ho provato anche con il radicchio trevigiano. L’ho colto proprio qualche giorno fa. Lavandolo ha fatto capolino anche una mini lumachina con le antenne ritte. Se non è certificato di freschezza questo! Impagabile la soddisfazione nel cogliere e mangiare una verdura coltivata grazie alla tua pazienza e al tuo impegno. Il sapore è, poi, davvero impareggiabile. Quindi via con nuovi acquisti. Per fortuna che l’orto è mignon. Infine mi sono lasciata tentare dalle creazioni artistiche, opere d’ingegno di abili artigiani. Ho visto originali decorazioni in legno, metallo e ceramica. Ho solo ammirato con piacere! Con gli acquisti mi sembrava di aver raggiunto un risultato ragguardevole. Era l’ora di arrendersi.

VerdeMura 2016

Arredo Giardino

Giunta nuovamente a casa, ecco cosa ho potuto ammirare nel mio adorato giardino! La natura non è meravigliosa?

Giardino in Fiore

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Spring is in the air

Spring, Blossom, Poetry

Da una manciata di giorni è finalmente iniziata la primavera, la stagione del risveglio, della rinascita e del clima piacevolmente mite.   Ogni anno il 21 marzo richiama immancabilmente alla mia mente quella canzoncina, Mattinata Fiorentina, imparata da piccola a scuola e mai più dimenticata:

È primavera… svegliatevi bambine
alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.
E a tarda sera, madonne fiorentine,
quante forcine si troveranno sui prati in fior.

Quindi, ormai da decenni, questa melodia sancisce il mio inizio della bella stagione. È appena trascorso il giorno di Pasqua e sta per volgere al termine anche la Pasquetta, giornata dedicata alle scampagnate tra amici e gite fuori porta. Per fortuna il tempo sembra essere stato piuttosto clemente. Non importa aver fatto chissà cosa, l’importante è aver trascorso questi giorni di festività liberi e in compagnia di chi si ama. Questo è l’augurio della Corte Fiorita Blog. Semplice ma in fondo non così scontato con i tempi che corrono!

Mazzo Fiori