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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Il personaggio del mese è Dana Frigerio. Un nome che potrà evocare qualcosa di familiare a chi segue da tempo la Corte Fiorita. Non a caso ne avevamo già parlato durante un’intervista pubblicata nei mesi scorsi. In quell’occasione le dedicammo solo poche righe. Un personaggio come lei meritava assolutamente uno spazio maggiore e grazie alla sua gentile disponibilità ci siamo riusciti. Dana è una talentuosa garden designer e blogger seguitissima.

Editor in Chief of Blossom Zine

Personalità e stile da vendere con un miliardo di idee che le frullano per la testa. Cerca instancabilmente di stimolare la sua fantasia, canalizzandola in progetti concreti. Primo fra tutti Blossom Zine, la prima rivista digitale in Italia dedicata ai fiori e alle piante che porta la sua firma. Un magazine sapientemente strutturato con testi in doppia versione (inglese e italiano), una sequenza di immagini splendide, una grafica innovativa e un campionario di articoli sempre interessanti.

Blossom Zine n. 13 Summer Edition 2016

Ma Dana non si ferma mai e ultimamente si è appassionata a creare coloratissimi collage visivi, i cosiddetti Inspirational Journal o Bullet Journal, che mostra orgogliosa nel suo blog o nella pagina Fb.

Dana Frigerio

Bullet Journal

Con magistrale bravura da un foglio bianco crea disegni, annota ricette, incolla ritagli di giornale, decora con divertenti sticker e raccoglie impressioni personali, aprendo così una finestra sul suo mondo. Per non farsi mancare niente, Dana ha anche ideato un canale YouTube dal nome 2 Ladies in giardino, in collaborazione con Simonetta Chiarugi, un altro eccellente personaggio creativo che ci auguriamo di poter presto ospitare nella nostra rubrica, dove realizzano spassosissimi video. Non serve aggiungere altro per capire come la creatività, l’operatività e l’intuito siano alla base del suo successo.

Fiori in cucina Detto Fatto

Leggiamo, allora, cosa Dana ha voluto raccontarci sulla creatività.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

Davvero una bella domanda! Rischierò di essere banale ma per me la creatività è un bisogno esistenziale. Non mi abbandona mai, da quando mi alzo a quando vado a dormire è sempre presente. Mi piace molto osservare e devo ammettere che, grazie al potere magnetico di internet, mi “drogo” quotidianamente, cercando di tutto. Sono una divoratrice seriale di notizie. Principalmente ho una forte attrazione per il mondo floreale visto che rappresenta il cuore pulsante della rivista Blossom Zine e del blog. Poi non è raro che mi lasci trasportare dal flusso ininterrotto di immagini e parole e finisca a curiosare e scoprire cose che apparentemente non hanno niente a che fare con il verde ma mi affascinano lo stesso.

Blossom Zine Spring Number

Ricerco di continuo sui vari social e immancabilmente ogni sera, prima di coricarmi, sbircio sempre su Instagram. Strano a dirsi ma è proprio durante il sonno che mi vengono le idee migliori. Se per un progetto non ho ancora un programma di sviluppo, non ho trovato una direzione ben precisa da seguire, sicuramente al mattino, è lì, come se niente fosse. Capita sempre così. Nuove ispirazioni e stimoli creativi possono nascere anche dalle semplici conversazioni che intreccio quotidianamente. Sì, lo confesso, sono anche una grande chiacchierona. Mi perdo a parlare, parlare e parlare. Inoltre mi diverto molto a creare partendo da associazioni inusuali, stimolate da un colore o da una sensazione. Utilizzo il verbo “creare” perché, parlando di Blossom Zine, si cerca ogni volta di presentare un piacevole connubio tra fotografia e grafica, che lasci trasparire la personalità di chi collabora e scrive i testi. E forse è proprio questa la mia sfida, cercare di assemblare virtualmente con forbici e colla un piccolo spazio, dipingere una tela bianca dove fare esprimere la natura e dare voce a molte persone creative.

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

Spero di riuscire a condensarla nella rivista Blossom zine. Ma questo lo lascio giudicare a voi. Perché non riesco a essere obiettiva. Parlo di una mia creatura, quindi la vedo con gli occhi di una “mamma”.

Per essere creativi bisogna essere…

Bisogna essere determinati, curiosi, sensibili e un po’ matti per rompere le regole. Altrimenti che noia e che barba, come diceva l’intramontabile Sandra Mondaini. E non ultimo bisogna vedere la bellezza in ogni cosa, circondarsi di cose belle è essenziale. Possono essere anche cose molto semplici, l’importante è che sappiano conquistarci.

Questa è la filosofia di una creativa autentica al 100% che la Corte Fiorita non perderà d’occhio perché, certa, che Dana abbia ancora tanto da raccontare. Il suo viaggio è solo all’inizio. Intanto un calorosissimo grazie, Dana. Alla prossima!

Indirizzi Utili

www.blossomzine.eu

https://issuu.com/blossomzine

(per leggere tutti i numeri della rivista trimestrale su PC, smartphone e tablet)

www.blossomzine.eu/blog 

e-mail: direttore@blossomzine.eu

Facebook: BlossomZine

Youtube: danafrigerio

 

Alcune immagini sono state gentilmente concesse da Dana Frigerio, altre sono tratte dal blog e dalla pagina Facebook di Blossom Zine.

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Il nostro viaggio “on the road” alla ricerca dei talenti creativi in salsa rosa prosegue a ritmo incalzante e sta diventando di volta in volta sempre più appassionante. In questi tempi umbratili che stiamo vivendo, una pozione magica di creatività può essere il nostro migliore antidoto contro la noia. È anche vero che, soprattutto da uno stato di estrema vulnerabilità e timore, può scaturire l’estro creativo più autentico. Lo sa bene il personaggio di questo mese, Sara Arduini. Un’artigiana della fantasia a tutto tondo, mente creativa e operativa di Aspettaevedrai, marchio di gioielli irripetibili. Ma dove risiede la loro unicità? “Ho mani piccoline e non troppo affusolate, poco adatte a essere fotografate”, così Sara è solita descriverle ma proprio quelle mani le consentono di assemblare pezzi sbrecciati (cocci per rendere meglio l’idea) di vecchie ceramiche, gocce di vetro, pizzi e merletti per creare ciondoli e orecchini dal design moderno, ma sempre con un richiamo poetico, quasi nostalgico della vita di una volta.

Aspettaevedrai

Lei vuole concedere una seconda vita agli oggetti e questo sembra intrecciarsi con la filosofia su cui si basa la tecnica giapponese del Kintsugi (di cui ho parlato qui). Da una frattura può nascere una forma di maggiore perfezione estetica. Mentre i giapponesi riparano le crepe e le imperfezioni con oro liquido, Sara riunisce i singoli pezzi attraverso un puntuale lavoro manuale che restituisce una nuova luce al prodotto, rifinito infine da un sottile bordo in lega metallica argentata. Polverose soffitte di vecchie case inglesi, mercatini vintage e fiere dedicate al collezionismo in tutta Italia sono per Sara fonte inesauribile di entusiasmanti scoperte. Per la sua costante ricerca di nuovi oggetti da forgiare, lei può contare anche sulla fidata collaborazione di amici e parenti.

Ecco cosa Sara ha risposto riguardo la creatività.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

Credo che la data di inizio del mio interminabile viaggio nella creatività sia riconducibile a un’estate ben precisa. Avevo all’incirca sette anni. Ho ancora nitide le immagini di lunghe trecce di lana colorata, pazientemente ricavate furtivamente da piccoli scarti dei lavori delle nostre nonne. Io e la mia amica Marianna raccoglievamo tutto nel cestino bianco in vimini della bici e pedalavamo felici, fermandoci a suonare ai nostri vicini e chiedendo loro in coro: “Volete comprare un braccialetto?”. Continuando a riavvolgere il nastro del mio passato adolescenziale, ricordo anche quando, una decina di anni dopo, mi sbizzarrivo con improbabili restyling. Tutto doveva passare sotto le mie mani, dalle scarpe ai jeans fino alle pareti e l’arredo della mia camera. La mia creatività doveva in qualche modo sfogarsi, non potevo tenerla chiusa in un cassetto. Mi piaceva sperimentare alla continua ricerca di nuovi territori espressivi. Persino i miei capelli sono stati un utile banco di prova, tra una pennellata di colore e l’altra. Quanti mesi ho trascorso a ritagliare fiori e frutta dalle riviste e comporre dei collage di immagini varie, con cui rivestire in modo originale i mobili della mia camera. Non so con quale coraggio mia mamma conservi ancora un comodino, fatto con questa tecnica. Poi in me è maturata la passione per il restauro, per la creazione di gioielli e il lavoro a maglia. Si può dedurre come fossi e tuttora sono un vulcano di creatività strabordante. Che ci posso fare se non riesco a contenerla! Dopo il tanto atteso traguardo della laurea mi sono tuffata nel mondo del lavoro. Ho iniziato un mestiere quasi-creativo che per un po’ credevo potesse essere la migliore soluzione, un “posto fisso e vicino a casa”. Di lì a poco mi resi conto che mi sbagliavo. Ho abbandonato la via sicura per inseguirne una alquanto tortuosa ma in egual misura elettrizzante. Un’attività in proprio dove ogni successo oppure fallimento fosse solo merito o colpa di me stessa. Mi ero convinta che trasformare la propria passione in una professione fosse un privilegio riservato a pochi. Nonostante ciò non mi sono lasciata intimorire e ho perseverato sulla mia strada perché il mio profondo piacere di creare non poteva più restare inascoltato. Recentemente è nato il mio progetto e ha un nome: Aspettaevedrai. Forse non è quello che farò da grande, ma certamente è una dolce e deliziosa fetta della torta di panna e fragole dei miei sogni. Dopotutto sono una creativa golosa!

Aspettaevedrai

 

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

“La creatività è l’intelligenza che si diverte” diceva qualcuno. E per lasciarla libera di divertirsi serve spazio e soprattutto tempo. Mi esprimo meglio quando ho a disposizione materiali stimolanti e un buon numero di ore per toccarli, ascoltarli e decidere cosa farne. Nel lavoro artigianale si è spesso vincolati alle scadenze o ai lavori su commissione e si rischia di perdere di vista la vera essenza del lavoro creativo. Dal mio punto di vista è importante concedersi momenti di pausa, riposare le mani e semplicemente fermarsi a osservare, ascoltare o leggere. Poi l’ispirazione arriva, non mettiamole fretta.

Aspettaevedrai

 

Per essere creativi bisogna essere…?

Semplicemente se stessi. Credo che ogni progetto, per quanto possa essere attentamente e dettagliatamente studiato a tavolino, abbia vita breve se non strettamente legato a ciò che siamo e alle nostre passioni. Ogni oggetto porta con sé tracce dell’anima di chi lo crea.

Aspettaevedrai

Ormai giunti alla conclusione di questa intervista La Corte Fiorita ringrazia infinitamente Sara per la partecipazione al progetto. La sua passione ci ha contagiato e non possiamo che augurarle di continuare a produrre perché ogni donna che crea, crea valore. Alla prossima!

Le foto presenti nel post sono state gentilmente concesse da Sara Arduini.

Indirizzi Utili

www.aspettaevedrai.com

Le sue creazioni sono in vendita su Etsy

www.etsy.com/shop/aspettaevedrai

Facebook: Aspettaevedrai

Instagram: sara.aspettaevedrai

 

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Sin dal primo momento in cui ha fatto il suo esordio in rete la Corte Fiorita Blog si è assegnata un compito, andare alla ricerca di cose belle. Cecilia Lugli, il personaggio creativo del mese, di cose belle ne è circondata perché le crea ogni giorno. Stoffe, aghi, nastri, bottoni e forbici sono la sua immancabile “cassetta degli attrezzi” e scandiscono il ritmo delle giornate, caratterizzate regolarmente da mille impegni. Le piace definirsi più una funambola che un’artista creativa. È mamma di due splendide bambine, interior designer e creatrice di una piccola collezione di complementi tessili handmade, Cecilia Lugli Home Design.

Cecilia Lugli

Tra mille acrobazie lei trova comunque il tempo e ha la pazienza di conciliare tutto in un magico incastro, cucito minuziosamente su misura. Le sue creazioni tessili richiamano principalmente il mondo dell’infanzia. Sprigionano un profumo di candida nostalgia. Coroncine e bandierine per far festa, uccellini che volteggiano, fiori dai petali corposi, cuscini soffici come nuvole e casette ovunque. Un mondo fiabesco il suo, dove maestria e gusto si fondono in totale armonia. Cecilia è anche una eterna sognatrice. Tanti dei suoi sogni si sono concretizzati, tra cui la collaborazione con importanti riviste di arredamento, da CASA CHIC ad ABITARE COUNTRY. Si occupa, inoltre, di food styling e table setting, creando tovagliati ad hoc per gli shooting fotografici. La sua pagina creativa su Facebook merita una visita di tanto in tanto per chi cerca nuovi stimoli e spunti creativi o vuole semplicemente ammirare creazioni originali e uniche, non contraffatte dall’omologazione. D’altronde Cecilia è un’artigiana della fantasia e la fantasia non si lascia imbrigliare, non si fa appiattire o influenzare. È un’attività fantastica indipendente, una capacità poetica in cui riuscire a esprimersi al meglio.

Leggiamo insieme cosa Cecilia ha detto a proposito di un tema tanto appassionante e illuminante come la creatività.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

Un ruolo molto importante. Posso dire di essere sempre stata creativa. Sin da bambina ho respirato la creatività in casa. D’altronde come si dice spesso, buon sangue non mente. Mio padre, pittore, e mia madre, vulcano di idee, mi hanno insegnato quanto la creatività fosse edificante. Da lei ho ereditato la passione per i tessuti e per il cucito. Purtroppo non riuscì a insegnarmi tutto quello che avrei voluto, perché morì quando avevo undici anni. Presto mi dovetti rimboccare le maniche e iniziare a sperimentare. Ho pasticciato, cucito e ritagliato dato che le mie mani non hanno mai saputo stare ferme. D’altro canto mio padre mi ha trasmesso la sua passione per l’arredamento. Ed eccomi qui, oggi sono una mamma, interior designer e amante del cucito creativo.

Cecilia Lugli Flower Bracelet

Dove riesci ad esprimerla meglio e perché?

Senza ombra di dubbio il momento di massima espressione creativa corrisponde alla fase progettuale dei miei oggetti in tessuto. Sono alla continua ricerca di stoffe particolari e studio con estrema attenzione i loro accostamenti, spaziando tra tessuti floreali Liberty (che acquisto nei miei soggiorni londinesi) e lini francesi (presi a mercatini nell’ovest della Francia), tra eccentrici motivi a righe a quelli più romantici dai colori soavi. Amo cucire e vedere realizzati i miei “sogni in tessuto”.

Cecilia Lugli Fabric Birds

Per essere creativi bisogna essere…

Mi lascio trascinare dalla fantasia, riuscendo a recuperare quello stupore tipico dell’infanzia. L’incanto fanciullesco non ci deve mai abbandonare neanche da adulti. Mi riscopro bambina ogni volta che creo e progetto qualcosa. Ciò che più mi sorprende è riuscire a realizzare qualcosa che prima non esisteva, qualcosa che desideri e non riesci a trovare. Mia madre mi ha sempre stimolato a creare da sola i giocattoli che sognavo, mi insegnò a trarre ispirazione e a inventare con originalità, senza copiare. Credo che l’essenza della creatività sia contenuta esclusivamente in due parole: fantasia e originalità.

Cecilia Lugli Party Flags

Un caro ringraziamento a Cecilia per averci concesso questa piacevolissima intervista, accompagnandoci a scoprire i suoi fantastici lavori creativi che hanno saziato gli occhi di meraviglia con la certezza che la sua fantasia la porterà sempre più lontano. Alla prossima!

Indirizzi Utili

Facebook: Cecilia Lugli Home Design

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Il personaggio del mese è Cristina Colli, un’artista e fotografa di still life che ho avuto il piacere di conoscere attraverso le pagine di BLOSSOM ZINE, la prima rivista digitale in Italia dedicata al mondo green in tutte le sue sfumature. Mente operativa di questo entusiasmante progetto è la garden designer e blogger Dana Frigerio. Un magazine talmente ricco di contenuti interessanti che non mi sono persa neanche un numero su Issuu.

Blossom Zine Cover Gallery

Issuu on the App Store

È possibile scaricare l’applicazione direttamente dall’App Store.

Un plauso assolutamente meritato al direttore editoriale, Dana per l’appunto, e a tutti i suoi fedeli collaboratori. Sfogliando la pubblicazione estiva (n. 13 Summer 2016) sono rimasta affascinata dalle splendide immagini floreali che corredavano una breve ma esaustiva intervista alla fotografa che le aveva scattate. Lì si è palesato per la prima volta il nome di Cristina Colli. Incuriosita dall’articolo sono corsa a visitare il suo sito e i miei occhi sono stati piacevolmente deliziati da un carosello spettacolare di petali, colori e raffinate tessiture. Immagini così nitide e luminose da sembrare trasparenti, quasi emozionanti nella loro delicatezza.

CristinaColliStillLifePhotographer

CristinaColliStillLifePhotographer

CristinaColliStillLifePhotographer

Con mia grande sorpresa, inattesa e per questo forse ancora più gradita, ho scoperto che Cristina si dedica con passione e fervido impegno anche all’insegnamento del Visual Storytelling, ovvero come raccontare la propria storia attraverso le immagini. Un corso online (solo in inglese) a cui mi sono iscritta senza la minima esitazione. Nelle quattordici lezioni Cristina ha ripetuto instancabile un concetto semplice ma talvolta difficile da applicare: “Create your story, find your voice”. Ha fornito dimostrazioni pratiche e utilissimi suggerimenti su come imparare a creare la propria moodboard personale, che io definirei un collage di  immagini che rappresentino  la vita, le passioni, tutti quegli oggetti e luoghi del cuore di ciascuno.

Un corso davvero entusiasmante che mi ha fatto recuperare un’usanza che avevo da bambina. Collezionare immagini che siano fotografie o ritagli di riviste ma che abbiano un valore per la tua storia, stimolino un’emozione. Il lavoro sarà ancora lungo ma alla fine riuscirò anche io a creare le mie moodboard. Ringrazio infinitamente Cristina per avermi fatto percorrere questa nuova strada della creatività.

Ecco le sue risposte in merito a questo tema.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

La creatività è sempre stata molto importante nella mia vita, è il modo di esprimere me stessa e la mia visione del mondo. È insita in me e fortunatamente non mi abbandona mai. Infatti ogni giorno creo, invento qualcosa o posto una foto sul mio social preferito, Instagram, per condividere con i follower le mie passioni. La creatività è ciò che mi fa sentire viva, senza mi intristisco.

CristinaColliStillLifePhotographer

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

La esprimo meglio con i fiori e la fotografia. I fiori sono sempre stati una mia passione, la loro bellezza così fugace mi affascina e mi riempie di gioia. La fotografia mi permette di giocare con la luce e di immortalare quella bellezza per sempre. Attraverso le mie storie floreali cerco di cogliere e raccontare la poesia delle cose semplici. Perché soprattutto queste possono regalare magiche emozioni. Non è sempre necessario cercare qualcosa di straordinario.

CristinaColliStillLifePhotographer

Per essere creativi bisogna essere…?

Spudoratamente curiosi, desiderosi di esplorare e sperimentare senza dover necessariamente aspettarsi qualcosa ma per il solo piacere di creare. Bisogna cercare di preservare quel senso di disincanto e meraviglia di quando eravamo bambini. Inoltre una buona iniezione di coraggio non guasterebbe perché non é sempre facile mostrare quello che è dentro di noi.

cristinacolli_001

Per me la conoscenza virtuale di Cristina è stata una rivelazione. Consiglio vivamente di frequentare un suo corso. È un vulcano inesauribile di idee. Ha appena realizzato il calendario 2017 con le sue immagini più belle (non saprei quale scegliere!) che potete acquistare qui. Una magnifica idea regalo per il prossimo Natale. Alla prossima!

Indirizzi Utili

www.cristinacolli.com

e-mail cristina@cristinacolli.com

Instagram: @c_colli
Twitter: @cristinac0lli
Facebook: Cristina Colli Styling & Photography

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Il personaggio del mese è Laura Vedani, una giovane creatrice varesina di indubbio talento e fantasia sconfinata. Consegue il diploma in Fashion Design all’Istituto Marangoni di Milano e dopo alcuni anni di collaborazione con diverse aziende di abbigliamento e bijoux, nel 2007, agevolata dal suo forte spirito imprenditoriale, si presenta al mondo con un marchio tutto suo, Margot. Una collezione di bijoux realizzati sapientemente a mano, utilizzando fiori veri ed elementi botanici per un risultato finale di mirabile bellezza. Ogni fiore viene trattato artigianalmente con un particolare procedimento e con l’ausilio di una speciale resina che rende gli elementi vegetali impermeabili e resistenti, pur mantenendone inalterata la bellezza. Così quel senso ineluttabile di impermanenza, insito in tutta la natura, si trasforma in eterno fascino. Romantiche note poetiche, accompagnate da un tocco di raffinata ricercatezza, sembrano trasparire da ogni pezzo, unico e rigorosamente made in Italy. Orecchini, collane e bracciali fino alle leggere e delicate bolle di vetro, in cui i fiori vengono incastonati come pietre preziose e ammirati, grazie all’effetto lente, nelle loro tessiture e sfumature cromatiche.

Ecco cosa Laura Vedani ha risposto riguardo la creatività.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

La creatività ha segnato il mio destino. Ne sono certa, fa parte del mio Dna. È l’ossigeno che mi consente di respirare. Non potrei vivere senza e a volte mi chiedo che lavoro avrei potuto fare se non l’artigiana della mia fantasia. Dare sfogo alla creatività è ciò che più mi appaga, sedersi al tavolo e dare vita a oggetti, che fino a un attimo prima non esistevano, è una sensazione stupenda. A volte ti metti al lavoro e le idee sgorgano come un fiume in piena, ovviamente poi, non tutte risultano vincenti e portano a un prototipo da inserire in collezione. Purtroppo il lavoro del creativo da questo punto di vista è limitato da tanti fattori: reperibilità dei materiali, costi e tempi di produzione.

Margot Laura Vedani

Bolle di vetro, collezione nata dalla collaborazione con gli artigiani vetrai di Murano. Fiori veri e pietre dure vengono intrappolati, immersi in un liquido, in ampolle di vetro.

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

Ho studiato Fashion Design all’Istituto Marangoni, ma ben presto mi sono accorta che il lavoro dello stilista ha un limite: all’interno di un’azienda sarà qualcun altro a dare vita fisicamente alle tue idee. Ho sentito la necessità di confrontarmi in prima persona con la realizzazione manuale dei prodotti, questo è il mio mondo.

Margot Laura Vedani

Collana fiore d’aglio.

Per essere creativi bisogna essere…?

Accumulatori seriali! Almeno per me funziona così. Quando un’idea mi balena in testa, ho bisogno di avere a disposizione ogni tipo di materiale o utensile. Ogni oggetto può essere utile a suo modo: una forma cilindrica da usare come sagoma, una scatoletta per creare uno stampo, un tappo di bottiglia per tenere in piedi un’ampolla. Ma la creatività può anche essere una gran seccatura perché spesso (ed è il mio caso) si accompagna a una insopportabile disorganizzazione mentale.

Margot Laura Vedani

Orecchini violette del pensiero.

La Corte Fiorita Blog ha apprezzato fin dal primo momento il mondo di Margot perché è l’esempio riuscito in cui, solo quando il talento e la passione si incontrano, nascono grandi idee. La sua creatrice ha avuto il coraggio, l’ingegno e l’inventiva di portare avanti il suo progetto, riuscendo alla fine a concretizzarlo. Tutto questo perché? Semplice, basta una parola: è una creativa e le creative nessuno le può fermare. Proprio per questo Laura ha anche aperto un negozio lo scorso agosto a Varese, in collaborazione con un’amica. Si chiama Botanic ed è stato concepito come un laboratorio di idee creative, dove Laura propone i suoi bijoux e quelli di altri designer, sempre partendo da un’idea di unicità e materiali qualitativamente elevati. I riconoscimenti che sta ricevendo, anche fuori dai confini nazionali, sono perciò più che meritati e destinati a crescere vertiginosamente. Grazie infinite a Laura per questa piacevolissima intervista. Alla prossima!

Margot Laura Vedani

Bangle con fiori veri.

Indirizzi Utili
FLAURA S.A.S. di Vedani Laura e C.
tel: +39 349 675 26 26
fax: +39 0332 46 36 93
www.la-margot.com
e-mail: lauved@hotmail.com
Skype: la-margot
Facebook: www.facebook.com/margotjewels
Instagram: @MARGOTJEWELS

Margot Laura Vedani

Botanic seleziona bijoux e accessori di ricerca realizzati da designer emergenti e brand affermati.
Via G. Ferrari, 5 – 21100 Varese
Lunedì: 15.00 – 19.30
Da Martedì a Sabato 10.00 – 19.30
https://www.instagram.com/botanic.shop/

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Il personaggio del mese è Annarita Vitali, una sorprendente creatrice di gioielli che predilige l’uso di materiali d’epoca. Legata alla Corte Fiorita Blog da un’amicizia virtuale, nata per caso, che ha, però, consentito di far scoprire il mondo onirico e fiabesco di Annarita, quale espressione di elegante raffinatezza. Il Made in Italy, la cura maniacale del dettaglio e l’eccellenza della materia prima sono i tre punti cardine che caratterizzano ogni singola creazione. Annarita è capace di infondere alle sue opere energia, femminilità ed emozioni. Una dote innata e assai preziosa riuscire a creare dei “bijoux con l’anima”. Lei ne è una maestra indiscussa grazie alla sapienza manifatturiera, che ha maturato nei tanti anni di esperienza lavorativa.

Ecco cosa Annarita Vitali ha risposto riguardo la creatività.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

La creatività ha un legame inscindibile con la mia vita. Non potrei immaginare di vivere senza. È per me ossigeno, linfa vitale. È uno stile di vita che si ripercuote anche nella mia quotidianità, dal modo di vestire al tipo di trucco da utilizzare. La ricerco ovunque, traendo ispirazione da ambiti eterogenei come l’arte, la moda, l’architettura, il design. Ma anche le realtà più semplici possono essere per me uno spunto creativo.

Annarita Vitali Manufatti Artistici

Spille informali realizzate con resine e materiali acrilici (2007).

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

La mia massima espressione creativa si manifesta nel processo creativo. Quando creo il gioiello e i suoi elementi decorativi, valuto con attenzione diversi aspetti. Il gioiello può rivelarsi l’esempio mirabile di uno stato d’animo, perfetta metafora di una particolare condizione umana o semplice scenario di forme e colori. Il gioiello interpreta l’evolversi del tempo e delle relative tendenze.

Annarita Vitali Manufatti Artistici

Spille ciliegie realizzate con paste di vetro degli anni Cinquanta.

Per essere creativi bisogna essere…?

La creatività credo sia una componente innata. Nonostante ciò sono convinta che anche il contesto sociale, i rapporti interpersonali e gli accadimenti della vita possano svolgere un ruolo importante per stimolare, incoraggiare e rinvigorire il proprio estro creativo.

Annarita Vitali Manufatti artistici

Spilla Italia-campo di grano,

materiali vari, resine, perle, metallo d’epoca.

La Corte Fiorita Blog rivolge un grazie sincero ad Annarita Vitale per aver gentilmente concesso questa breve intervista, dando così il privilegio di condividere il suo regno creativo, ammirare le sue creazioni e immaginarle indossate da tutte quelle donne che non amano ostentare ma vivere un lusso sottotono, quello per cui si distinguono le vere signore. Alla prossima!

Le foto presenti nel post sono state realizzate da Dario Fusaro e gentilmente concesse da Annarita Vitali.

Indirizzi Utili


Annarita Vitali – Manufatti Artistici 

via Stanislao Mattei, 1
40134 Bologna
Atelier Tel. 051432656 Cell. 3487814535

www.annaritavitali.it

https://www.facebook.com/groups/Annaritavitali/

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Va’ dove ti porta la creatività: il Personaggio del Mese

Il primo personaggio della rubrica Va’ dove ti porta la creatività è Irene Berni. Difficile descriverla in poche parole per i molteplici ruoli che riveste. In primis madre, moglie, figlia. Poi imprenditrice, autrice del libro Quello che piace a Irene, fotografa, non cuoca (così lei ama definirsi) e blogger seguitissima con il valdirose.blogspot.it. Insomma, una donna meravigliosamente multitasking. Assieme al marito e ai genitori gestisce in un paesino sulle dolci colline fiorentine il Valdirose, la casa di famiglia trasformata nel 2007 in un Bed & Breakfast di indiscusso charme, grazie alla sua rara sensibilità creativa nel creare soluzioni d’arredo dallo stile semplice e ricercato al tempo stesso.

Valdirose Irene Berni

                     Al Valdirose la colazione è un rito irrinunciabile.

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Arredi vintage, tonalità neutre e luce naturale per creare un’atmosfera d’impalpabile leggerezza e rara bellezza.

Ho conosciuto Irene e il suo magico mondo attraverso le pagine patinate di una rivista e mi ha immediatamente affascinato. Tanti sono i motivi ma principalmente perché rappresenta una storia di successo e merito, ha avuto la capacità di imporsi e distinguersi tra tante, senza farsi intimorire ma dando libero sfogo alla fantasia. Così è riuscita a creare quell’alchimia perfetta tra creatività, stile e buon gusto che risponde al nome del Valdirose.

Valdirose Irene Berni

Valdirose Irene Berni

Ecco cosa Irene ha risposto riguardo la creatività.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

La creatività ha un ruolo determinante. Rappresenta quel valore aggiunto che aiuta a rendere ogni giorno il mio lavoro stimolante e nuovo.

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

Credo di esprimere al meglio la mia creatività nell’apparecchiatura della tavola. Faccio molta attenzione alla cura dei dettagli, dalla scelta dei tessuti alle ceramiche e ai vetri da abbinare. Senza mai tralasciare anche la nota floreale! È un piacere irrinunciabile decorare con fiori di campo appena raccolti. Allestire la tavola è un modo per giocare, sbizzarrirmi con gli oggetti più originali e stravaganti che trovo nei mercatini di brocantage, di cui sono una vera appassionata.

Per essere creativi bisogna essere…?

Per essere creativi bisogna essere curiosi. Essere affamati di curiosità è un ottimo espediente per esprimere la propria creatività. Non stancarsi mai di osservare, cercare e scoprire.

Valdirose B&B

         Perfetta cura di ogni dettaglio nella presentazione della tavola.

Valdirose Irene Berni

Un ringraziamento sincero a Irene per la sua gentilezza, spontaneità e senso innato per l’ospitalità. Valdirose sarà certamente la meta di una mia futura gita fuori porta sempre e solo alla ricerca di cose belle. Alla prossima!

Indirizzi Utili

Valdirose Charming Rooms

Via val di rose, 35

50055 Lastra a Signa

Irene Berni 335 8765094

www.valdirose.com

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Va’ dove ti porta la creatività

Il mese di giugno è il mese di piacevoli novità per la Corte Fiorita Blog. Dopo aver tenuto a battesimo la rubrica La Casa del Mese, un nuovo progetto sta prendendo forma. Va’ dove ti porta la creatività, sulla falsariga del celeberrimo romanzo di Susanna Tamaro, sarà un tour virtuale alla scoperta di personaggi femminili, italiani ma non solo, tutti accomunati da un tratto fondamentale: la creatività applicata nei settori più eterogenei (dal design all’ospitalità, dal food alle arti manuali).

Creatività

Un mosaico di personalità che hanno avuto la perseveranza, la capacità intuitiva e il coraggio di seguire le loro passioni, riuscendo a trasformarle in opportunità lavorative. Interviste bonsai, strutturate su tre domande, che potranno aiutarci a delineare meglio il loro mondo, la loro filosofia di vita e le loro aspettative. Proprio tre, né una di più né una di meno, perché, si voglia credere o meno alla numerologia, tre è il numero della perfezione, dell’armonia, dell’equilibrio ma anche della creatività. Lo scopo primario sarà quello di scoprire un lato inedito della loro personalità e carpire qualche consiglio o spunto creativo. Tutto si svolgerà in un clima conviviale e solo il magico flusso delle loro parole dovrà riuscire a incuriosire, stimolare, evocare mondi e suscitare emozioni. Perché la forza delle donne è anche poter essere felici di quello che si fa, semplicemente!