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Tutorial creativo: Ghirlanda in stile naturale

Wreath making

È ormai tradizione che il mese di dicembre, per gli amanti del fai da te, è il periodo ideale per dare libero sfogo alla propria creatività. Allora, perché non provare a creare una ghirlanda in stile naturale per abbellire la tavola di Natale? Si sa che le ghirlande sono un elemento decorativo super gettonato. Si trovano all’ingresso di casa, sulle finestre o vicino a un camino. Possono essere realizzate in diversi materiali, dalla lana alla corda, dai rami di abete alla carta e possono adattarsi a diversi stili, al fine di soddisfare ogni gusto. In questo tutorial verrà spiegato il procedimento per realizzare una ghirlanda di abete nordico con cannella, anice stellato – spezie che sprigionano un delizioso profumo di Natale – pigne e arance essiccate. Potrete utilizzarla come centrotavola, magari impreziosendola anche con i riflessi luccicanti delle candele.

Ecco cosa vi occorre:

  • Corona di Oasis (diametro: 25cm) bagnata;
  • Cesoie da fioraio;
  • Colla a caldo;
  • Fil di ferro;
  • Rami di abete argentato;
  • Arance essiccate;
  • Anice stellato;
  • Bastoncini di cannella;
  • Piccole palline di Natale;
  • Stelle e cuori di corteccia;
  • Semi vari e fiori essiccati.

Una volta bagnata l’oasis – lasciarla galleggiare nell’acqua senza mai immergerla con forza – iniziate a inserire a piccoli gruppi i rami di abete fino a coprire tutta la corona.

Christmas ornaments

Silver fir

Successivamente legate con un filo di ferro due o tre bastoncini di cannella e poi, prima di posizionarli nella composizione, riavvolgeteli con della iuta o un nastro di corda. Nel passo successivo inserite le pigne, l’anice stellato, le fette d’arancia essiccate e altri elementi decorativi di vostro gradimento, dalle palline natalizie alle stelle e ai cuori fatti di corteccia.

DIY natural wreath

Potrete fermarli nell’oasis con l’ausilio del fil di ferro oppure con la colla a caldo. Il risultato sarà una ghirlanda naturale dalla fragranza muschiata che sembra rubata al bosco per ricreare in casa un’atmosfera dal sapore fiabesco. Allora cesoie alla mano e cominciamo. Alla prossima! 

Christmas wreath in a natural style

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Tutorial Creativo: albero di Natale in miniatura

Volete realizzare un albero di Natale in miniatura?

Ecco cosa vi occorre:

  • Cono Oasis Ideal Floral Maxlife (diametro: 12cm, altezza: 32cm);
  • Rami di abete argentato;
  • Cesoie da fioraio;
  • Piatto in carta/vetro di un colore a scelta oppure un’alzatina;
  • Piccole sfere sfaccettate in resina trasparente (effetto diamante);
  • Filo di stelle led;
  • Decorazioni e ornamenti a piacere;
  • Mini scatole foderate con nastro e fiocco;
  • Colla a caldo.

 

Il procedimento è davvero semplice e richiede poco tempo. Comunque si deve essere precisi e puliti affinché il risultato finale si riveli all’altezza delle migliori aspettative. Bando alle ciance, rimbocchiamoci le maniche e cominciamo.

Selezioniamo dei rametti di abete, rimuoviamo dalla parte finale gli aghi e disponiamoli a raggiera nell’oasis, già precedentemente bagnata. Proseguiamo così fino a oltre metà del cono quando, invece, i rametti dovranno essere inseriti con una leggera inclinazione in modo tale da definire meglio il profilo di un abete in miniatura.

Starà poi alla vostra creatività scegliere se lasciarlo al naturale oppure decorarlo con perle, sfere, piccole pigne o bacche. In questo caso dovrete usare la colla a caldo.

Io l’ho appena terminato. Ho scelto anche di abbinarlo a delle piccole scatole foderate con un bel nastro e fiocco oro. Una scenografia deliziosa da esporre in un angolo della casa per tutto il periodo delle festività.

DIY for Christmas

Miniature Christmas Tree

E voi cosa aspettate a farlo e postare qualche foto. Alla prossima!

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Decorare casa con le zucche ornamentali: ecco alcune idee

Flower Arrangement with pumpkinsLe zucche ornamentali sono reperibili ormai ovunque, dal supermercato all’ortolano di fiducia sotto casa. Con loro la natura si è davvero sbizzarrita dato che ne esistono di mille forme e colori.

Pumpkin and Flowers

Di questa stagione, poi, è bello decorare casa con i caldi colori autunnali. Le foglie brunite della quercia o le foglie di vite nelle loro sfumature rossastre unite alle zucche, ai fiori freschi, alle pigne e alle bacche sono i giusti ingredienti per realizzare decorazioni floreali fai da te di grande fascino.

Pumpkin as flower container

La zucca, inoltre, è uno dei simboli della notte di Halloween, che si festeggerà a breve. I bambini non vedono l’ora di tempestare i vicini con il fatidico quesito: dolcetto o scherzetto (Trick or Treat)?

Pumpkins' Carvings

Per chi volesse vestire a festa la casa per questa ricorrenza ma non ha intenzione di tappezzarla con mostri, ragnatele e pipistrelli, esistono soluzioni alternative che rispettano ogni stile.

Flower Arrangement with pumpkins

Pumpkins of different sizes

Su Pinterest potrete trovare migliaia di immagini da cui prendere spunto. Inoltre vi invito a guardare il video di Garden Answer per una composizione con le zucche davvero originale. Alla prossima!

 

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Harborea 2017: quando Livorno si veste con i fiori

Domenica 15 Ottobre, 2017. Livorno, parco storico di Villa Mimbelli. Raggi rossastri di sole tingono il cielo all’ora del tramonto. I maestosi cancelli di ferro si chiudono dietro gli ultimi visitatori. La settima edizione di Harborea, la festa delle piante e dei giardini d’oltremare, si è appena conclusa. Gli espositori iniziano a smontare gli stand per caricare la loro merce sui camion. Il viaggio di ritorno li attende. Qualcuno si dimentica di rimuovere lo striscione all’ingresso. Forse è segno che se ne avverte già la nostalgia.

Harborea 2017

Harborea 2017

D’altronde Harborea è diventato quasi un appuntamento liturgico nel calendario della città. Anch’io non sono mai voluta mancare, presentandomi sia come espositrice che come socia volontaria del Garden Club di Livorno, il principale fautore dell’iniziativa. Per quel che mi è stato possibile, quest’anno ho voluto dare il mio contribuito all’interno della macchina organizzativa, a dire il vero già super collaudata ma sempre pronta a migliorarsi.

Nonostante ciò un giro da semplice visitatrice me lo sono voluto concedere, avventurandomi in un piacevole percorso di emozioni floreali tra rarità botaniche, erbe e spezie. Oltre a piante insolite e consulenze negli spazi espositivi ho potuto scoprire prodotti enogastronomici, dalle farine di grani antichi, alle diverse varietà di riso, dalla liquirizia al cioccolato, dai liquori biologici alle confetture di frutta.

Ho ricevuto spunti e suggestioni per arredare il giardino, dalle magnifiche ceramiche di Caltagirone alle casette in legno per gli uccellini e gli insetti, dai cesti in vimini ai divertenti fiorellini per decorare le nostre piante in vaso, creare originali bouquet floreali oppure personalizzare bomboniere.

Harborea 2017

Harborea 2017

Ho ammirato magnifici lavori in tessuto di due creative dal fervido talento e raffinati complementi d’arredo.

Harborea 2017

Harborea 2017

Sono rimasta incantata di fronte a un giardino d’inverno, realizzato con materiale di recupero che ne ha esaltato il fascino vintage e arredato con preziosi pezzi d’antiquariato.

Harborea 2017

Harborea 2017

Harborea 2017

Sostando allo stand del Garden Club, ho osservato con piacere come donne di ogni età, dalla ragazzina alla madre di famiglia, seguivano le lezioni di decorazione floreale in programma.

Harborea 2017

Harborea 2017

Harborea 2017

Tanti visitatori hanno assistito a interessanti conversazioni al Caffè letterario, in cui si sono alternati scrittori e professionisti del verde. Nel frattempo signore agghindate a festa svolazzavano da uno stand all’altro, cinguettando tra loro. Collezionisti si mischiavano a semplici appassionati, giovani a famiglie con bambini. Insomma mai come quest’anno si è respirato un’atmosfera di profonda armonia e un commovente senso d’appartenenza. A distanza di un mese da uno degli eventi più drammatici nella storia della città, Livorno non si è lasciata andare ma dal fango ha cercato e sta cercando di rinascere proprio come fa un fiore di loto che sboccia e affonda le sue radici negli stagni melmosi ma il suo splendore resta intatto. Alla prossima!

Harborea 2017

 

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Scatole floreali: la nuova tendenza del floral design

Hai un invito a cena? Devi festeggiare una ricorrenza importante oppure vuoi sorprendere la persona che ami con un’idea semplice ma affascinante che arrivi dritta al cuore? Non ti preoccupare. Oggi tutto è possibile, soprattutto se si abita a Milano. Qui il dinamismo creativo si alimenta ogni giorno e tutto ciò che è nuovo attira subito l’attenzione. Da questa città è nato pochi mesi fa il progetto di due negozi online, One Million Roses e Ophelia Milano. Due atelier creativi che confezionano raffinate decorazioni di fiori freschi in eleganti box. Scatole floreali di forte impatto scenografico per un regalo difficile da dimenticare. Allora conosciamoli più da vicino.

Ophelia Milano

Atelier 100% online che realizza composizioni floreali in cappelliere di carta impermeabilizzata. Ogni creazione può essere personalizzabile, dalla tipologia di fiore scelto al colore e alla dimensione della scatola. Le composizioni possono essere ordinate con un semplice click e saranno direttamente consegnate a casa entro 24-48 ore, possibilmente anche in bicicletta, perché il rispetto della natura è una prerogativa assoluta. Attualmente questo servizio è attivo a Milano, Roma e Siracusa ma l’obiettivo futuro è quello di poter coprire tutte le città d’Italia. Chi riceve in dono la scatola di fiori, non dovrà fare altro che aggiungere un pò d’acqua nell’apposita carta che li contiene. Successivamente i contenitori potranno essere riutilizzati come  portavasi o come  portaoggetti.

Fiori in cappelliere

One Million Roses

Primo negozio virtuale in Italia che offre magnifici bouquet di rose in una palette di 12 colori (con una Luxury Collection di rose blu, Tiffany, nere e oro dipinte a mano) in lussuosi box. Il marchio distintivo sta proprio nel packaging originale. Una confezione, che ricorda un po’ una cappelliera, in cartone pesante, disponibile in tre colori e diverse misure.

scatole floreali

Ogni composizione floreale può essere personalizzabile per le occasioni speciali, magari inserendo gli anni che il/la festeggiata compie oppure le iniziali dei nomi degli sposi.

Scatole floreali

Scatole floreali

Sul sito di One Million Roses sono disponibili tutti i consigli per mantenere il più a lungo possibile inalterata la freschezza dei fiori. Gli ordini si effettuano esclusivamente online e per il momento il servizio è attivo solo a Milano e dintorni. Nel catalogo delle proposte ci sono anche le rose stabilizzate, che fanno parte della Endless Collection. Di che cosa si tratta esattamente? Sono rose che conservano intatta la loro bellezza per più di un anno, grazie a un processo di crescita stabilizzato nel quale i fluidi naturali della rosa vengono sostituiti da una soluzione di glicerina, acqua e coloranti. Così la rosa mantiene la sua morbidezza, il suo colore vivace e la sua consistenza serica per lungo tempo.

Facendo un giro su Pinterest alla ricerca di spunti creativi c’è davvero un’infinità di immagini di scatole floreali. Anche Jane Packer, floral designer inglese di fama mondiale, grande visionaria o meglio influencer, per usare un termine oggi tanto di moda, è stata una tra le prime a proporre fiori all’interno di contenitori insoliti come cesti di vimini.

Jane Packer

Come a voler sottolineare il concetto che, ovunque si dispongano o si presentino, i fiori sono sempre creazioni divine. Proprio come diceva  Christian Dior. Alla prossima!

Packaging scatole floreali

Collage foto:

www.illony.com

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Christmas 2016: Ispirazioni e Tendenze (Parte 2)

In questo periodo dell’anno la bellezza della natura bussa alla mia porta e io sono lieta di accoglierla in tutto il suo trionfale splendore. Mi mostra orgogliosa i suoi doni. Bacche, muschio, rami e pigne a volontà che, con i loro caldi e avvolgenti colori autunnali, ravvivano gli spazi domestici. Questi elementi naturali, perfetti comprimari dei fiori nelle decorazioni, aggiungono una nota di grande fascino perché non ci dobbiamo mai dimenticare che, proprio da una semplice passeggiata nel bosco, è possibile trarre gli spunti e le suggestioni più strabilianti.

bacche rosse

aboutgarden.it

Creazioni artistiche  naturali, composte da rami intrecciati di nocciolo contorto e cinorrodi di rose. La ghirlanda è stata ideata da Simonetta Chiarugi, penna eccellente del blog aboutgarden.

Le bacche ornamentali

Bacche rosse
Sono perle di colore nelle composizioni autunnali, affascinanti nelle loro forme sferiche, allungate e a grappolo. Nuance succose tra il rosso ciliegia e l’arancione scuro. Ne esistono tantissime varietà. Sono una delle espressioni più variopinte e divertenti della natura. Ecco un elenco di quelle più apprezzate dai floral designer (disponibili spesso sul mercato come fiore reciso):

  • Berberis dictyophylla;
  • Cinorrodi di rosa canina;
  • Cotoneaster (franchetii, horizontalis, conspicuus “Decorus”);
  • Malus (Red Sentinel e Professor Sprenger);
  • Hypericum (“Elite Espanola”, “Chocolate Attraction”, “Miracle Attraction”, “Magical Beauty”, “Magical Red Star”, “Elstead”);
  • Euonymus latifolius;
  • Pyracantha (“Golden Charmer”, “Mohave”, “Orange Glow”);
  • Sorbus (decora e commixta);
  • Nandina domestica;
  • Agrifoglio o Ilex acquifolium;
  • Biancospino o Crataegus;
  • Aronia melanocarpa “Morton”.

 

Bacche rosse

 

Il muschio

È una specie di velluto vegetale che si presta perfettamente a rivestire vasi o ricoprire sfere e ghirlande di oasis. Il muschio è il principe del sottobosco e sta diventato di gran moda anche nelle composizioni floreali.

Lichene naturale stabilizzato

Sfere di oasis ricoperte con morbido lichene nordico stabilizzato, nelle colorazioni bianco-grigio e verde lime, foglie di alloro, leccio, pioppo bianco ed elaeagnus angustifolia.

Grazie alle sue sfumature cromatiche il muschio è capace di creare un’atmosfera evergreen agli ambienti, una tinta oggi più che mai in gran spolvero, poiché il verde, o meglio il Greenery, è stato eletto dal Pantone Color Institute, accreditata istituzione statunitense, colore dell’anno 2017. Una palette cromatica giovane, luminosa, carica di vita e con un forte richiamo alla natura che rinasce a ogni primavera. Quindi, come posso concludere uno degli ultimi post del 2016 se non con l’augurio a tutti i follower che il prossimo anno sia un anno di frizzante entusiasmo, brillante rinascita e stimolante riscoperta. Alla prossima!

Mossmania

Mossmania

 

 

 

 

 

 

 

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Viaggiare tra i fiori: gli specialisti del settore

Nei due mesi appena trascorsi ho raccontato le mie zingarate floreali ronzando tra una mostra florovivaistica e l’altra. Per restare in tema, è nata spontanea l’idea di parlare di un nuova tipologia di viaggio, che recentemente sta riscuotendo un discreto successo nel panorama in costante evoluzione dei viaggi tematici. Corollario immancabile: la passione per i fiori e i giardini. Allora perché non sperimentare un viaggio floreale in Cornovaglia, nelle Cotswolds, in Normandia oppure in Olanda? Ecco a chi rivolgersi per ricevere tutte i dettagli in merito:

www.viaggifloreali.com

Viaggi Floreali è un piccolo laboratorio artigianale di viaggi prêt-à-porter oppure personalizzabili. Deus ex machina di questa sartoria del viaggio è Erica Vaccari che, facendo fede alle sue parole, si definisce un’instancabile sognatrice alla costante ricerca di cose belle con una passione contagiosa per i fiori e i viaggi. Con magistrale competenza Erica immagina, modella, taglia e cuce soluzioni di viaggio uniche e indimenticabili per piccoli gruppi di persone. Fil rouge di ogni itinerario che propone è l’amore per un viaggio rilassato alla scoperta di giardini storici, privati e moderni per poter assaporare la bellezza della natura nella sua espressione più autentica.

www.carexdesign.com

Carolyn Mullet, garden designer di rinomata fama, organizza con una sua agenzia di viaggi, CarexTours, diversi tour per gli amanti dei giardini. Ha una folta community di followers sulla sua pagina Facebook.

www.sharonsantoni.com

Sharon Santoni, creatrice del blog My French Country Home e autrice del libro My Stylish French Girlfriends, organizza abitualmente Brocante Tours, viaggi per piccoli gruppi di professionisti o privati alla ricerca di oggetti d’antiquariato nei mercatini e fiere del settore in Normandia. Lei ne è un’esperta e appassionata conoscitrice. Recentemente ha deciso anche di proporre per tutti gli appassionati di arte floreale brevi tour che prevedono la visita al mercato di fiori di Parigi, una lezione dimostrativa e la possibilità di ammirare garden designers di successo direttamente all’opera.

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Da Orticola al Chelsea Flower Show

Come degna conclusione del mio tour floreale di Maggio mi sembrava di commettere un errore imperdonabile non menzionare, anche se questa volta non ho potuto parteciparvi come appassionata visitatrice, due tra gli eventi più importanti e attesi tra tutti i Flower e Green Addicted. Orticola, la fiera botanica più glamour d’Italia svoltasi come da tradizione ai Giardini Indro Montanelli a Milano il 6,7 e 8 Maggio 2016, e il Chelsea Flower Show di Londra, la mostra di respiro decisamente più internazionale che accoglie i migliori talenti creativi nel campo dell’architettura di giardini e dell’orticoltura. È tuttora in corso, aperta al pubblico da ieri fino al 28 Maggio.

Orticola 2016

Chelsea Flower Show Logo

Però, come ogni anno il Press Day, il giorno d’anteprima, è la prova del nove a tutti gli effetti perché impreziosito da una presenza regale, la sempre arzilla seppur novantenne Sua Maestà Regina Elisabetta con il suo immancabile cappellino e bouquet in omaggio tra le mani. La novità più sorprendente di questa nuova edizione è stata la visita anche dei volti più giovani della corona, il Principe William e la sua inseparabile consorte, ammirata da tutti con quel tailleur verde prato, semplice e lineare ma perfetto per esaltare la sua bellezza fiabesca.

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Al di là delle preziosità botaniche e dei sorprendenti scenari paesaggistici presentati e meritevolmente premiati, i due eventi si rivelano essere un punto di ritrovo mondano ambitissimo. Il motto è esserci per farsi ammirare, scattarsi un selfie (simbolo d’onnipresenza dei tempi moderni) e sfoggiare look stravaganti e copricapi sconcertanti da proporre solo in queste rare occasioni (altrimenti si può correre il rischio di essere sottoposti a un immediato T.S.O.). Ormai l’ansia di apparire è dilagante. Sembra che non ci sia più vita senza i social network. Dal mio modestissimo scranno vorrei lanciare una piccola riflessione che recita così: “Ogni tanto non sarebbe meglio tralasciare il superfluo e ricercare l’essenziale”. Che ne dite? Alla prossima!

Orticola 2016

Un patchwork divertente su Instagram, #FacesofOrticola2016, a cura del fotografo Stefano Guindani e dei suoi più stretti collaboratori.

Chelsea Flower Show

Un collage di immagini da wvww.telegraph.co.uk.

 

P.S.

Leggendo un articolo molto divertente che forniva un ABCdiario di Orticola, sono rimasta sorpresa nello scoprire che il cane bassotto a guinzaglio fosse il must di quest’anno per essere ammesse a pieno titolo nel club delle frequentatrici di Orticola. Allora io e Pepita avremmo ricevuto l’esclusivo pass. Credo sinceramente solo per il tempo di varcare l’ingresso. Poi si sarebbero accorti dell’errore madornale appena commesso. Pepita non sopporta le regole del galateo a cui sono sottoposte le cagnoline meneghine, tutte pizzi e merletti. Poi, quando fiuta quell’urticante profumo di snob nell’aria, sfodera i suoi dentini aguzzi in un famelico sorriso. Non sopporta la fatua apparenza, preferisce la sostanza. Ha una sincerità genuina! In questo assomiglia alla padrona.

 

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Country & Garden Show in Versilia

Mostra Mercato Versilia

Il mio tour primaverile alla ricerca di cose belle continua. Dopo aver raccontato la fiera della vanità al mercatino del Forte, la domenica del 1 maggio 2016 è stata la cornice ideale per visitare il Country & Garden Show nella villa e nel parco La Versiliana a Marina di Pietrasanta. Una mostra mercato, ormai giunta alla XVI edizione, che richiama ogni anno tutti gli amanti del “vivere country”, all’insegna della natura e dei piaceri genuini. Tutto ciò che fa stile campagna è la chiave d’accesso alla manifestazione.

Country Garden Show 2016

Oggettistica e complementi d’arredo per la casa e per il giardino si coniugano ai colori e profumi di fiori e piante in una raffinata sintonia. Eventi come questi sono sempre fonte inesauribile di magiche ispirazioni creative, hai la possibilità di conoscere abili artigiani, misurarti e condividere nuove idee con chi parla il tuo stesso linguaggio estetico. Mi sono aggirata con la mia solita vena curiosa tra gli espositori, a mio dire accuratamente selezionati. Sono rimasta rapita dall’allestimento floreale dello stand di Hortus Contemporaneo per aver ricreato magistralmente la gioia bucolica in un’atmosfera sospesa nel tempo. Un vecchio carretto di legno straripante di fiori, distribuiti quasi in maniera disordinata e forse proprio per questo di grande impatto visivo.

HortusContemporaneoCapezzanoPianore

La creatività della giovane Flower Designer Eleonora Latella, titolare del negozio Arte&Fiori, mi ha piacevolmente stupito. Una scoperta gradita! Un merito le va certamente riconosciuto per l’originalità e l’amore che riversa in tutto quello che crea. Ghirlande di tuia (Thuja) e nastri di iuta, decorazioni floreali con erbe aromatiche e piante grasse, articoli sfiziosi e ricercati. Ideali da offrire in dono oppure per arredare un angolo della propria casa. Ammirare il suo piccolo e delizioso stand con quei coniglietti in stoffa e legno, quelle carote di rami intrecciati appese qua e là, è stato come proiettarmi nella fiaba del coniglio Peter della scrittrice inglese Beatrix Potter.

CountryGardenShow2016

Tanta fantasia, estro e nessuna paura di osare ovunque regni il gusto. Tirando le somme conclusive definirei questa giornata rigenerante e stimolante perché questo è l’effetto che fa la creatività. Ce ne vorrebbero più spesso di giornate come queste. Non è vero? Alla prossima!

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Cibo e Fiori: un’esperienza piacevole da raccontare

Una rara soddisfazione poter ancora emozionarsi di fronte a qualcosa di nuovo, bello e poco convenzionale. È proprio quello che mi è accaduto sabato scorso durante una mia gita fuori porta. Destinazione Firenze, una città di ineccepibile bellezza e singolare fascino. La conosco bene, avendoci trascorso nove anni della mia vita, ma non così a fondo perché ogni volta vi trovo qualcosa di interessante. Anche in quest’ultima occasione. Girovagando per il centro cittadino, insolitamente poco affollato di turisti, sono rimasta incantata dallo splendore del Duomo e del Battistero, ho percorso la strada parallela a Via Cavour, l’arteria pulsante della città, sbucando in Piazza S. Lorenzo e ho proseguito tutto a dritto per Via de’ Ginori. A metà strada il mio sguardo curioso si è soffermato su un locale mai visto primo, all’apparenza molto curato in ogni minimo dettaglio.

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Abbandonato poi ogni indugio iniziale per la mia solita percettibile timidezza, ho varcato l’ingresso attraversando una grande vetrata che mi ha accolto in una realtà magica, uno spazio poliedrico e versatile, articolato idealmente in più ambienti con diverse anime che convivono in sapiente armonia. Uno storico negozio di casalinghi, La Ménagère, che dopo svariati tentativi fallimentari di farlo rivivere sotto altre improbabili sembianze, è stato convertito da pochi mesi in un luogo, dove la vera unicità è poter fare diverse cose insieme. 1500 mq in cui sono inglobati un ristorante, un bistrot, un fioraio e un negozio di articoli per la casa. Tutto magistralmente innaffiato da profumate note floreali e ricercate sinfonie musicali.

Accompagnata da un giovane cordiale cameriere mi sono seduta ad uno dei tanti tavolini in legno del bistrot, tutti rigorosamente spaiati e apparecchiati senza tovaglia, e mi sono lasciata sedurre da questo posto insolito e speciale, vivo e sospeso nel tempo. Mentre attendevo di assaggiare una delle tante sfiziose proposte culinarie, sono stata rapita dai colori delicati, rassicuranti delle composizioni floreali realizzate al momento e acquistate poi da clienti entusiaste.

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Ho continuato a guardarmi attorno e ho notato con mirabile stupore come pareti segnate dal tempo, alti soffitti a volta, arredi di recupero accanto ad oggetti di design contemporaneo, materiali industriali, la cucina a vista e il profumo di fiori si coniughino magistralmente in questa cornice di stile puro, unico, originale. Il risultato è un luogo romantico, suggestivo, chic che ci sa sorprendere invitandoci a restare piuttosto che ad andare. Allora, perché ogni tanto non concedersi questo lusso? Accessibile a tutti, provare per credere!!!

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Indirizzi Food &  Flowers in Italia:

🌺LA MÉNAGÈRE www.lamenagere.it

Via De’ Ginori, 8/r

50123 Firenze

+39 055 0750600

🌺FIORAIO BIANCHI CAFFÉ www.fioraiobianchicaffe.it

Via Montebello, 7

20121 Milano

+39 02 29014390

🌺MINT GARDEN CAFÉ www.mintgardencafe.it

Via F. Casati, 12

21040 Milano

+39 02 83417806

🌺POTAFIORI www.potafiori.com

Via Salasco, 17

20136 Milano

+39 02 87065930

🌺LE FLÂNEUR www.leflaneur.it

Via Flaminia Vecchia, 730/A

00191 Roma

+39 06 33221127

🌺FIORI A MERENDA www.fioriamerenda.it

Via Adua, 1

24040 Stezzano (BG)

+39 035 19904153