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Harborea 2017: quando Livorno si veste con i fiori

Domenica 15 Ottobre, 2017. Livorno, parco storico di Villa Mimbelli. Raggi rossastri di sole tingono il cielo all’ora del tramonto. I maestosi cancelli di ferro si chiudono dietro gli ultimi visitatori. La settima edizione di Harborea, la festa delle piante e dei giardini d’oltremare, si è appena conclusa. Gli espositori iniziano a smontare gli stand per caricare la loro merce sui camion. Il viaggio di ritorno li attende. Qualcuno si dimentica di rimuovere lo striscione all’ingresso. Forse è segno che se ne avverte già la nostalgia.

Harborea 2017

Harborea 2017

D’altronde Harborea è diventato quasi un appuntamento liturgico nel calendario della città. Anch’io non sono mai voluta mancare, presentandomi sia come espositrice che come socia volontaria del Garden Club di Livorno, il principale fautore dell’iniziativa. Per quel che mi è stato possibile, quest’anno ho voluto dare il mio contribuito all’interno della macchina organizzativa, a dire il vero già super collaudata ma sempre pronta a migliorarsi.

Nonostante ciò un giro da semplice visitatrice me lo sono voluto concedere, avventurandomi in un piacevole percorso di emozioni floreali tra rarità botaniche, erbe e spezie. Oltre a piante insolite e consulenze negli spazi espositivi ho potuto scoprire prodotti enogastronomici, dalle farine di grani antichi, alle diverse varietà di riso, dalla liquirizia al cioccolato, dai liquori biologici alle confetture di frutta.

Ho ricevuto spunti e suggestioni per arredare il giardino, dalle magnifiche ceramiche di Caltagirone alle casette in legno per gli uccellini e gli insetti, dai cesti in vimini ai divertenti fiorellini per decorare le nostre piante in vaso, creare originali bouquet floreali oppure personalizzare bomboniere.

Harborea 2017

Harborea 2017

Ho ammirato magnifici lavori in tessuto di due creative dal fervido talento e raffinati complementi d’arredo.

Harborea 2017

Harborea 2017

Sono rimasta incantata di fronte a un giardino d’inverno, realizzato con materiale di recupero che ne ha esaltato il fascino vintage e arredato con preziosi pezzi d’antiquariato.

Harborea 2017

Harborea 2017

Harborea 2017

Sostando allo stand del Garden Club, ho osservato con piacere come donne di ogni età, dalla ragazzina alla madre di famiglia, seguivano le lezioni di decorazione floreale in programma.

Harborea 2017

Harborea 2017

Harborea 2017

Tanti visitatori hanno assistito a interessanti conversazioni al Caffè letterario, in cui si sono alternati scrittori e professionisti del verde. Nel frattempo signore agghindate a festa svolazzavano da uno stand all’altro, cinguettando tra loro. Collezionisti si mischiavano a semplici appassionati, giovani a famiglie con bambini. Insomma mai come quest’anno si è respirato un’atmosfera di profonda armonia e un commovente senso d’appartenenza. A distanza di un mese da uno degli eventi più drammatici nella storia della città, Livorno non si è lasciata andare ma dal fango ha cercato e sta cercando di rinascere proprio come fa un fiore di loto che sboccia e affonda le sue radici negli stagni melmosi ma il suo splendore resta intatto. Alla prossima!

Harborea 2017

 

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Sotto l’ombrellone ma con stile

Siamo in piena estate e come tradizione vuole l’ondata di gran caldo, a dire il vero un po’ troppo anomala quest’anno, non intende concederci una tregua.

Sono davvero pochi i momenti della giornata in grado di infondere una sensazione rinfrescante. Forse le prime luci della mattina e le ultime della sera.

Così mai come in questa stagione ci piace trascorrere più tempo possibile all’aria aperta. Chi rimane al mare per salutare il sole che se ne va a dormire e chi, invece, preferisce rilassarsi nel proprio giardino o terrazza, magari intrattenendo gli amici con un aperitivo.

Parlando proprio dei momenti conviviali tra amici, quella volta che sono stata a Ibiza, la capitale estiva del divertimento, ho notato che molti locali servono  i loro cocktail sotto magnifici ombrelloni che ho scoperto, poi, essere di provenienza balinese. Me ne sono innamorata e mi sono promessa che alla prima occasione me ne sarei comprato uno anche io.

Handmade Balinese Umbrellas

Il tipico ombrellone balinese ha un telaio sapientemente intrecciato a mano attorno a un sostegno in robusto bambù. Il tessuto, perlopiù in cotone o poliestere, si trova sia nelle tinte più sgargianti che in quelle più neutre, è spesso finemente decorato e bordato da pendenti in metallo, madreperla o cocco.

Come ormai accade da decenni, sull’isola spagnola arrivano ancora tante navi container con pezzi importati dall’isola di Bali. Infatti molte abitazioni tradizionali (finca) e ville lussuose sono arredate con mobili in legno intarsiato ed enormi teste dorate di Buddha.

Gli ombrelloni sono un dettaglio decorativo minore, ma nonostante  ciò quell’accostamento ardito e in egual misura armonico che può dare un valore aggiunto allo spazio esterno. Ne esistono diverse varianti. Si può scegliere tra quelli da giardino con base a terra in legno o pietra e quelli in formato bonsai da poggiare sulla tavola durante una cena a tema orientale.

Balinese shade tabletop

Cosa mi piace di più di questi ombrelloni? Semplice, il tintinnio di tutti i ciondoli a ogni alito del vento, una melodia senza spartito che, però,  ti riconcilia magicamente con te stessa, allentando le tensioni e facendoti riappropriare del puro e nudo sentire. Finalmente ne ho appena acquistato uno. Dove trovarli? Ecco alcuni siti dove si possono acquistare con un solo click. Alla prossima!

Oriental umbrellas

 

Indirizzi utili

www.balineseumbrella.com;

www.brilliantimports.com;

www.lunabazaar.com;

www.oriental-umbrellas.com;

www.pier1.com;

www.shop.zocohome.com.

 

 

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Una casa sull’albero: il sogno dell’infanzia

Sull’onda dell’entusiasmo per un articolo apparso sul “Corriere della Sera”, dove si parlava delle residenze di vacanza più gettonate su Airbnb, la piattaforma di condivisione e affitto di alloggi privati, ho scoperto che la casa Barthel sta riscuotendo un successo strepitoso. Tutto questo perché? Perché offre qualcosa di diverso, un’esperienza nuova ed elettrizzante. In poche parole vuole promettere ciò che noi ci affanniamo a trovare ovunque ma è sempre più rara, l’unicità. Casa Barthel è una bellissima casa sull’albero, alle porte di Firenze.

Casa Barthel Airbnb

L’immagine a colori di questa treehouse, interamente a vetri e circondata da pini silvestri, ha risvegliato vecchi ricordi e desideri della mia infanzia.

treehouse

Con sguardo nostalgico mi sono ritrovata a ricercare i disegni che facevo all’asilo, tronchi esili e sbilenchi con una chioma rinsecchita, in grado, però, di sorreggere una casa che sembrava uscita dalle fiabe.

Salivi una scaletta a pioli e veniva accolta in un piccolo ballatoio dal pavimento leggermente sconnesso, poi una porticina di legno scuro ti invitava a entrare. Varcavi la soglia e ti trovavi davanti una sedia a dondolo in vimini, un tavolo da lavoro, tanti quadretti appesi alle pareti e pile di libri accatastate su una console. Già da allora la mia immaginazione creativa era incontenibile.

Con il passare degli anni questo desiderio non è svanito. Anzi, da alcuni mesi si è intensificato con la speranza che presto si possa realizzare. Per il momento sono ancora alla fase iniziale, quello della ricerca dell’ispirazione. Ho già chiara quale dovrà essere la funzionalità di questo nuovo spazio.

Vorrei concepirlo come un laboratorio creativo dove la parola chiave sarà la fantasia, il perfetto antidoto alla noia della quotidianità. Dovrà essere un luogo che parli di me e del mio vissuto. Dovrà rappresentare il mio biglietto da visita.

treehouse

L’ansia e lo stress non potranno accedervi e l’atmosfera che vi si respirerà sarà intrisa esclusivamente di emozioni positive. Seguite su Pinterest la mia bacheca di case sull’albero e ditemi quale preferite? Potreste contribuire a fornirmi preziosi consigli. Alla prossima!

treehouse

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Come illuminare il giardino in estate: ecco alcune idee

L’estate è certamente il periodo migliore per trascorrere intere giornate all’aria aperta. Lunghe camminate a piedi nudi sulla spiaggia, nuotate rigeneranti in mare per stemperare l’opprimente calura estiva e chiacchiere frivole sotto l’ombrellone per combattere la noia quotidiana.

Quando il sole tramonta e il cielo si tinge di colori caldi, non mancheranno anche quei momenti piacevoli da condividere in compagnia nel proprio giardino, in terrazza o sotto un pergolato. Lo spazio esterno può essere arredato secondo un certo stile e secondo diverse esigenze. Al di là delle soluzioni d’arredo, è fondamentale non sottovalutare la componente dell’illuminazione.

Outdoor Lighting

Outdoor lighting

L’obiettivo sarà rendere l’outdoor accogliente e confortevole per poterlo sfruttare nelle serate estive fino a tarda notte, per un aperitivo, una cena formale o magari anche solo per ammirare il cielo stellato. Oggi si può scegliere tra mille soluzioni, dalle più tradizionali alle più innovative.

Le più classiche spaziano dalle lanterne marocchine in ferro o in ottone traforato a mano a quelle più moderne dalle linee essenziali.

Outdoor lighting

Outdoor lighting

Le candele dalla silhouette longilinea rimangono ancora la soluzione ideale per una luce poetica e intrigante. Si possono utilizzare anche candele galleggianti in vecchi contenitori, come ad esempio una tinozza di zinco, per dare un tocco vintage e una nota di romanticismo all’ambiente.

Outdoor lighting

Outdoor lighting

Le luci a led, disponibili sia a filo che in diverse altre forme, sono capaci di creare una luce magica. Si possono ancorare tra le fronde degli alberi o tra le siepi di un vialetto, appenderle a diverse altezze su strutture di rami a volta, in alternanza a cristalli di antichi lampadari, e  si avrà la sensazione di assistere a una danza di mille lucciole.

Lanterns

Fiorirà un giardini

Divertenti e decisamente economiche sono le lanterne di carta ignifuga con motivi decorativi a intarsio. L’effetto scenografico sarà garantito.

Outdoor lighting

Comunque la cosa più importante è valutare l’atmosfera che intendiamo ricreare e lasciarsi ispirare dal nostro estro creativo perché anche un’idea bizzarra, come quella di utilizzare materiale di riciclo (contenitori in vetro o lattine di metallo) può rivelarsi vincente. Alla prossima!

Outdoor lighting

Outdoor lighting

 

 

 

 

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Relais Sant’Elena: un angolo di paradiso nella campagna toscana

Relais Sant’Elena, un nome che si può confondere tra tanti ma vi assicuro  che è molto difficile, se non impossibile, non innamorarsene al primo sguardo.  A volte è proprio inutile percorrere chilometri e chilometri di autostrada per raggiungere la meta di vacanza, bighellonare ore e ore all’aeroporto in attesa di un volo per destinazioni lontanissime quando può bastare una mezz’ora di macchina per essere catapultati in un mondo fantastico, quasi fuori dal tempo, come quello di Alice che apre una porta e si ritrova in una foresta incantata. A me è successo proprio così pochi giorni fa, solo che nel mio caso questo posto esiste davvero.

Si trova in un contesto geografico ben definito, il medievale borgo toscano di Bibbona, e ha un nome preciso, Relais Sant’Elena per l’appunto, quasi a voler rievocare il fascino nostalgico delle case coloniche provenzali. Nello specifico si tratta di una residenza ottocentesca in pietra, all’interno della Tenuta Gardini, azienda a vocazione agrituristica e zootecnica che comprende altri edifici storici.

Sant’Elena è stata ristrutturata con geniale maestria e trasformata in una struttura ricettiva di charme con sedici camere dove la raffinatezza degli arredi, perlopiù pezzi di antiquariato, e la cura sapiente dei dettagli fanno la differenza. Avere l’opportunità di trascorrere qui alcuni giorni è davvero un toccasana per lo spirito e il benessere fisico. Ogni tanto vale la pena prendersi un po’ di tempo per sé, spezzare la routine quotidiana e cercare di lasciar sfumare pensieri e preoccupazioni.

Tenuta Gardini Bibbona

Circondato da rigogliosi cespugli di fiori, tra cui spiccano graminacee, erbe aromatiche e lavanda, questo posto ti offre un’esperienza olfattiva e visiva difficile da descrivere a parole.

Il frinire delle cicale ti accompagna per tutta la giornata, una coppia di libellule ti accoglie puntualmente di primo mattino sotto l’elegante pergola di glicine dove si serve la colazione e uno stuolo generoso di rondini si libra in volo, fa mille piroette, si rinfresca a bordo piscina e squarcia il silenzio mistico del luogo con il suo garrito.

Varcare il cancello di ingresso in ferro battuto è la più bella delle incognite. In meno di un secondo sei avvolto in un’atmosfera unica che ti porta a vivere in totale simbiosi con la natura.

Piscina Relais Sant'Elena Bibbona

Qui niente è lasciato al caso o scade nel banale. In tutti gli ambienti si percepisce un’eleganza discreta, una luce intima e soffusa sprigiona un senso  di impalpabile leggerezza.

Tenuta Gardini Bibbona

Le tonalità cromatiche degli interni, delle finiture e dei tessuti sono prevalentemente neutre, il complesso ha uno stile country-chic con tanta Toscana e un po’ di Provenza.

Relais Sant'Elena

Si integra armonicamente nel paesaggio circostante, talmente spettacolare che sembra dipinto a mano; campi di grano a perdita d’occhio, maestosi covoni di fieno perfettamente allineati e una torre che domina l’intera vallata. A certe ore del giorno echeggia pure lo scampanellio ritmico di un gregge di pecore di razza pomarancina che pascola nelle vicinanze.

Tenuta Gardini Bibbona Toscana

Al Relais ogni centimetro è casa, armonia, relax, scrigno di memorie e culla di sapori genuini. Il buffet della colazione è talmente curato che sembra essere stato allestito in occasione di uno shooting fotografico per una prestigiosa rivista. Torte fatte in casa, croissant appena sfornati, formaggi, confetture e tanto altro per deliziare gli ospiti fin dal loro risveglio.

Relais Sant'Elena

Al triste momento del rientro in macchina, purtroppo ogni vacanza comprende anche quello, ti consiglio di fare come me. I tuoi occhi non sono ancora sazi di meraviglia? Fermati per un attimo, guarda il paesaggio dal lunotto posteriore dell’auto e ti sembrerà di ammirare una scenografia cinematografica. Se vuoi, scatta una foto e poi riparti. Come Tiziano Terzani ha scritto in un suo libro: <<Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto>>. Parole sante perché non c’è niente di più vero. Alla prossima!

 

Indirizzi utili:

Tenuta Gardini

Via Campo di Sasso

57020 Bibbona (LI)

Tel. (+39) 0586 671071

www.tenutagardini.it

 

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Arredare un giardino in stile cottage

 

Ritengo che lo scopo migliore di un giardino sia quello di deliziare e di rinfrescare la mente, di calmare, ingentilire e confortare il cuore in uno spirito di ammirazione e gratitudine.

               Gertrude Jekyll

Vorrei un giardino all’inglese, o meglio un Cottage Garden, per dirlo con il termine appropriato. Avete capito cosa intendo? Sì, proprio  quei giardini che si vedono nelle Cotswolds o in Cornovaglia e di cui è impossibile non innamorarsi perdutamente. Quante volte avrò visto quei film di Rosamunde Pilcher, dannatamente leziosi ma ambientati in villaggi e giardini in stile Cottage, così perfetti da sembrare irreali? Non mi vergogno ad ammetterlo, un’infinità di volte.

Giardino stile cottage

Mi ritrovo sempre incantata di fronte allo schermo mentre scorrono immagini di bordure fiorite allegramente colorate e dall’aria un po’ arruffata, morbide cascate di rose rampicanti, bulbi che spuntano generosi dal terreno al primo tepore primaverile, erbacee annuali e perenni dai profumi intensi.

Giardino stile cottage

Per non dimenticare gli alberi da frutto, verdura e erbe aromatiche perché ogni Cottage Garden che si rispetti gioca su una combinazione armonica, apparentemente spontanea ma in realtà sapientemente orchestrata, di piante ornamentali e piante commestibili. Nessuno spazio deve essere sprecato secondo la tradizione di un giardino informale di questo tipo.

Giardino all'inglese

Oltre alle piante, come si possono arredare gli spazi del giardino? Parlando d’arredo, i materiali d’elezione sono il legno e il ferro battuto. Panchine, sedie e tavolini sono elementi indispensabili.

arredo rustico giardino

Per ricreare un’allure nostalgica e vissuta si prediligono colori sbiaditi, gli oggetti spesso portano con sé la patina del tempo perché è proprio quella che meglio definisce il valore delle cose.
arredo giardino stile vintage

Solitamente non mancano piccoli elementi decorativi come abbeveratoi, fontanelle e casette per gli animali. Vengono spesso utilizzati anche elementi decorativi dallo stile rustico come archi di rami intrecciati per definire le stanze del giardino o sostegni a capanna di salice per sostenere le rampicanti.

Salice intrecciato

I sentieri in mattone, sedute in pietra o ciottoli con bordi fatti con materiale di recupero, come ad esempio vecchie tegole, sono molto utili per costruire in questo stile. Se c’è abbastanza spazio, può esserci anche un laghetto o una vasca d’acqua. Tirando le somme, ecco quali sono i requisiti essenziali per ricreare l’aspetto pittoresco di un Cottage Garden. Alla prossima!

Fiori simbolo giardino stile inglese

Alcuni dei fiori simbolo del giardino in puro stile cottage. In senso orario: 1. Pisello odoroso, 2. Digitale (Digitalis purpurea), 3. Nigella damascena 4. Achillea millefolium 5. Echinacea purpurea, 6. Alcea rRosea, detta comunemente malvone 7. Rudbeckia maxima, 8. Lillà.

Indirizzi utili:

Arredi vintage per il giardino

www.allorigine.it;

www.chehoma.com.

Complementi d’arredo in salice intrecciato

www.salicintrecciati.it.

 

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Le aromatiche: basilico in pentola

Cucinare con le erbe fresche è uno dei piaceri che la bella stagione porta con sé. La stagione delle erbe inizia con la primavera e vede nascere via via nuove specie fino all’arrivo dell’estate. La natura diventa sempre più generosa di doni mentre il profumo delle aromatiche e dei fiori si avverte già in lontananza. Oltre a conferire alla pietanza un aroma particolare, le erbe contengono importanti sostanze nutritive, come minerali, vitamine e microelementi. Possono essere anche coltivate da sole come elemento ornamentale con altre piante in una bordura o nelle file di un orto. Le piante aromatiche sono molto facili da coltivare, per mantenersi in buona salute richiedono uno spazio asciutto e ben soleggiato. Non tutti hanno la fortuna di avere un orto; anche un vaso sul balcone o sulla finestra possono bastare per contenere le nostre aromatiche. In passato avevo già parlato del mio orto profumato (vedi qui), allestito su un vecchio tavolo da cucito Singer, e ogni anno mi piace arricchirlo con nuovi aromi. Questa volta ho iniziato con uno tra i più classici, il basilico (Ocimum basilicum). È praticamente impossibile stilare un elenco delle ricette che richiedono l’impiego del basilico. Si parte dal pesto alla genovese e si continua con sughi e salse, verdure e pesce. Le varietà di basilico sono circa 160, la maggior parte è annuale ma ne esistono anche alcune perenni.

Erbe aromatiche

Io ho acquistato:

Basilico Genovese

Aroma unico e insostituibile, in grado di esaltare il gusto di tutti i piatti mediterranei. Annuale semi-resistente con foglie ovali.

Basilico Blu Spires 

Colore unico e ottimo sapore. Le graziose spighe di fiori blu rendono la pianta molto attraente. Le foglie profumate di anice e i fiori ben definiti sono un’interessante alternativa al basilico italiano tradizionale.

Basilico Rosso

Proprietà antiossidanti eccellenti. Varietà con pianta di taglia media con foglia a margine seghettato, piatta, di colore rosso intenso. Fiore con calice di colore viola e petali rosa intenso.

Basilico Greco Aristotele

Basilico a foglia piccola con un portamento molto ordinato, compatto e arrotondato. Di buon sapore, è l’ideale per la conservazione in vaso sul balcone o in giardino. Steli forti, fioritura tardiva e buona tolleranza al maltempo. In patria non si usa in ambito culinario in quanto è considerato un portafortuna. In tanti lo utilizzano, quindi, come pianta puramente ornamentale.

Tutte le aromatiche della mia collezione ho deciso di piantarle in vasi di terracotta, dotati di fori per il drenaggio, ma per il momento ho riunito le tre tipologie di basilico in un contenitore insolito, per averle sempre a portata di mano vicino alla cucina. Una vecchia pentola di alluminio, scovata casualmente in qualche cantina e riutilizzata come riserva di aromi e sapori naturali. Uno dei tanti oggetti che nel tempo si dimenticano ma  che quando tornano alla luce, possono tornarci utili ed essere anche un’aggiunta originale al nostro giardino o al nostro balcone. Voi che ne dite? Alla prossima!

Erbe aromatiche

Erbe aromatiche

Indirizzi Utili

Dove acquistare le erbe aromatiche online e ricevere consigli pratici.

www.geelfloricultura.it

www.venditapiccolifrutti.it

www.ecopiante.it

www.ortomio.it

www.lortofruttifero.it

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L’estate trascorsa rivive nei ricordi che lascia

L’estate sta finendo. Le vacanze sono giunte ai titoli di coda e il vero inizio dell’anno lavorativo sta facendo il suo trionfale ingresso. Da qualche giorno la scuola ha reclamato i suoi studenti, gli stabilimenti balneari si stanno preparando alla chiusura e manca davvero poco alla stagione autunnale. Questo momento lo considero un periodo di passaggio, di lenta transizione dall’estate verso i mesi freddi che ci attendono, ricchi di impegni, scadenze e altre mille commissioni. Ecco perché è importante scovare uno stratagemma per dedicare ancora del tempo allo stare in compagnia, godendo dell’aria settembrina, magari per un aperitivo in riva al mare o per una colazione in campagna. Curiosando tra le pile di riviste, ammassate in quantità industriale nel mio studio, e sui siti di brand iconici come Mackenzie-Childs, Virginia Ceramiche e Fiorirà un Giardino, ho individuato interessanti spunti per arredare la tavola. Che sia in terrazza, in giardino,  sotto un porticato o un gazebo rivestito di profumate piante rampicanti. Non è tanto importante “dove” ma soprattutto “come”. Secondo lo stile della Corte Fiorita Blog l’effetto deve essere sempre molto naturale e armonioso per una mise en place che sia preludio di un momento conviviale indimenticabile. Alla prossima!

Tableware with Butterflies

Una pennellata di colori e dettagli preziosi in cui nobili farfalle

con ali leggiadre, spruzzate di mille colori cangianti,

danzano libere tra piatti e bicchieri.

(Mackenzie-Childs)

Linea Ninfa Limited Edition

Tazze e alzate di un bianco candido, ornate con ninfee e libellule,

per un Afternoon Tea tra amiche dall’atmosfera poetica.

(Linea Ninfa, Virginia Ceramiche)

Fiorirà un Giardino Tavola

Piatti in grès, porcellana e terracotta dalle tonalità neutre

per una tavola dall’eleganza appena sussurrata

sotto un originale gazebo di rami.

(Fiorirà un Giardino)

Indirizzi Utili

www.mackenzie-childs.com

www.virginiacasa.it

www.fioriraungiardino.com

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Un tocco di design a Vicopisano – Castello in Fiore

Lo scorso weekend ho raggiunto una nuova tappa del mio tour primaverile alla continua ricerca di cose belle, scegliendo come meta il borgo di Vicopisano, in provincia di Pisa. L’occasione di questa mia ennesima zingarata è stata come sempre spinta dal richiamo floreale, Vicopisano – Castello in Fiore. In una stagione in cui si assiste incantati al risveglio della natura, non poteva essere altrimenti.

Castello in Fiore

Da cinque anni a questa parte il centro storico si trasforma, nella seconda metà di maggio, in un tappeto fiorito multicolor.

Vicopisano

Un’esplosione inebriante di fiori, erbe aromatiche e rarità botaniche. Ma non solo!  Sono presenti anche stand per la degustazione di specialità gastronomiche del territorio, articoli da giardino e originali creazioni artigianali. Ormai fa parte della mia natura essere attratta come una calamita, ovunque io senta odore di passione creativa. Anche qui mi è capitato di fare un’inaspettata quanto piacevole scoperta! Un incontro amichevole fin da subito che mi auguro possa essere stato di reciproco interesse. Tra un fiore e l’altro il mio sguardo improvvisamente si è soffermato su un piccolo stand, collocato proprio nel centro della piazza principale, allestito magistralmente da una giovane ragazza intraprendente dal sorriso cordiale e da vivaci occhi chiari. Si chiama Giulia Marchetti ed è la mente e l’anima del marchio Designer Toscana.

Giulia Marchetti

Ama definirsi una designer creativa al 100%. Nel suo laboratorio, fucina di idee in costante divenire e magiche ispirazioni, un estro incontenibile la porta a muoversi e sperimentare su più fronti, dalla progettazione e produzione di complementi di arredo in legno dal tipico stile nordico, che si contraddistingue per la sobrietà, la razionalità e l’elegante semplicità (io ho avuto modo di apprezzarla in questa veste), a progetti di grafica dall’impatto visivo assai accattivante.

Scandinavian Sprucewood

Una ragazza di indubbio talento che certamente non passerà inosservata, qualora vi capitasse di ammirare e acquistare una delle sue tante creazioni. Ce n’è per tutti i gusti. Cassette in legno tinteggiate con colori tenui e impreziosite con elementi decorativi a stencil, cornici, taglieri di ogni misura e dimensione, pannelli con frasi poetiche.

Giulia Marchetti

Tutto assemblato in un disordine solo apparente, in realtà studiato sapientemente nei minimi dettagli. Per avere una panoramica a 360 gradi del suo lavoro potete visitare la sua pagina Facebook. Onore al talento femminile e al coraggio di volersi distinguere con l’arma pacifica della creatività. Alla prossima!

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Alcune immagini del post sono state gentilmente concesse da Giulia Marchetti.

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Country & Garden Show in Versilia

Mostra Mercato Versilia

Il mio tour primaverile alla ricerca di cose belle continua. Dopo aver raccontato la fiera della vanità al mercatino del Forte, la domenica del 1 maggio 2016 è stata la cornice ideale per visitare il Country & Garden Show nella villa e nel parco La Versiliana a Marina di Pietrasanta. Una mostra mercato, ormai giunta alla XVI edizione, che richiama ogni anno tutti gli amanti del “vivere country”, all’insegna della natura e dei piaceri genuini. Tutto ciò che fa stile campagna è la chiave d’accesso alla manifestazione.

Country Garden Show 2016

Oggettistica e complementi d’arredo per la casa e per il giardino si coniugano ai colori e profumi di fiori e piante in una raffinata sintonia. Eventi come questi sono sempre fonte inesauribile di magiche ispirazioni creative, hai la possibilità di conoscere abili artigiani, misurarti e condividere nuove idee con chi parla il tuo stesso linguaggio estetico. Mi sono aggirata con la mia solita vena curiosa tra gli espositori, a mio dire accuratamente selezionati. Sono rimasta rapita dall’allestimento floreale dello stand di Hortus Contemporaneo per aver ricreato magistralmente la gioia bucolica in un’atmosfera sospesa nel tempo. Un vecchio carretto di legno straripante di fiori, distribuiti quasi in maniera disordinata e forse proprio per questo di grande impatto visivo.

HortusContemporaneoCapezzanoPianore

La creatività della giovane Flower Designer Eleonora Latella, titolare del negozio Arte&Fiori, mi ha piacevolmente stupito. Una scoperta gradita! Un merito le va certamente riconosciuto per l’originalità e l’amore che riversa in tutto quello che crea. Ghirlande di tuia (Thuja) e nastri di iuta, decorazioni floreali con erbe aromatiche e piante grasse, articoli sfiziosi e ricercati. Ideali da offrire in dono oppure per arredare un angolo della propria casa. Ammirare il suo piccolo e delizioso stand con quei coniglietti in stoffa e legno, quelle carote di rami intrecciati appese qua e là, è stato come proiettarmi nella fiaba del coniglio Peter della scrittrice inglese Beatrix Potter.

CountryGardenShow2016

Tanta fantasia, estro e nessuna paura di osare ovunque regni il gusto. Tirando le somme conclusive definirei questa giornata rigenerante e stimolante perché questo è l’effetto che fa la creatività. Ce ne vorrebbero più spesso di giornate come queste. Non è vero? Alla prossima!