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Relais Sant’Elena: un angolo di paradiso nella campagna toscana

Relais Sant’Elena, un nome che si può confondere tra tanti ma vi assicuro  che è molto difficile, se non impossibile, non innamorarsene al primo sguardo.  A volte è proprio inutile percorrere chilometri e chilometri di autostrada per raggiungere la meta di vacanza, bighellonare ore e ore all’aeroporto in attesa di un volo per destinazioni lontanissime quando può bastare una mezz’ora di macchina per essere catapultati in un mondo fantastico, quasi fuori dal tempo, come quello di Alice che apre una porta e si ritrova in una foresta incantata. A me è successo proprio così pochi giorni fa, solo che nel mio caso questo posto esiste davvero.

Si trova in un contesto geografico ben definito, il medievale borgo toscano di Bibbona, e ha un nome preciso, Relais Sant’Elena per l’appunto, quasi a voler rievocare il fascino nostalgico delle case coloniche provenzali. Nello specifico si tratta di una residenza ottocentesca in pietra, all’interno della Tenuta Gardini, azienda a vocazione agrituristica e zootecnica che comprende altri edifici storici.

Sant’Elena è stata ristrutturata con geniale maestria e trasformata in una struttura ricettiva di charme con sedici camere dove la raffinatezza degli arredi, perlopiù pezzi di antiquariato, e la cura sapiente dei dettagli fanno la differenza. Avere l’opportunità di trascorrere qui alcuni giorni è davvero un toccasana per lo spirito e il benessere fisico. Ogni tanto vale la pena prendersi un po’ di tempo per sé, spezzare la routine quotidiana e cercare di lasciar sfumare pensieri e preoccupazioni.

Tenuta Gardini Bibbona

Circondato da rigogliosi cespugli di fiori, tra cui spiccano graminacee, erbe aromatiche e lavanda, questo posto ti offre un’esperienza olfattiva e visiva difficile da descrivere a parole.

Il frinire delle cicale ti accompagna per tutta la giornata, una coppia di libellule ti accoglie puntualmente di primo mattino sotto l’elegante pergola di glicine dove si serve la colazione e uno stuolo generoso di rondini si libra in volo, fa mille piroette, si rinfresca a bordo piscina e squarcia il silenzio mistico del luogo con il suo garrito.

Varcare il cancello di ingresso in ferro battuto è la più bella delle incognite. In meno di un secondo sei avvolto in un’atmosfera unica che ti porta a vivere in totale simbiosi con la natura.

Piscina Relais Sant'Elena Bibbona

Qui niente è lasciato al caso o scade nel banale. In tutti gli ambienti si percepisce un’eleganza discreta, una luce intima e soffusa sprigiona un senso  di impalpabile leggerezza.

Tenuta Gardini Bibbona

Le tonalità cromatiche degli interni, delle finiture e dei tessuti sono prevalentemente neutre, il complesso ha uno stile country-chic con tanta Toscana e un po’ di Provenza.

Relais Sant'Elena

Si integra armonicamente nel paesaggio circostante, talmente spettacolare che sembra dipinto a mano; campi di grano a perdita d’occhio, maestosi covoni di fieno perfettamente allineati e una torre che domina l’intera vallata. A certe ore del giorno echeggia pure lo scampanellio ritmico di un gregge di pecore di razza pomarancina che pascola nelle vicinanze.

Tenuta Gardini Bibbona Toscana

Al Relais ogni centimetro è casa, armonia, relax, scrigno di memorie e culla di sapori genuini. Il buffet della colazione è talmente curato che sembra essere stato allestito in occasione di uno shooting fotografico per una prestigiosa rivista. Torte fatte in casa, croissant appena sfornati, formaggi, confetture e tanto altro per deliziare gli ospiti fin dal loro risveglio.

Relais Sant'Elena

Al triste momento del rientro in macchina, purtroppo ogni vacanza comprende anche quello, ti consiglio di fare come me. I tuoi occhi non sono ancora sazi di meraviglia? Fermati per un attimo, guarda il paesaggio dal lunotto posteriore dell’auto e ti sembrerà di ammirare una scenografia cinematografica. Se vuoi, scatta una foto e poi riparti. Come Tiziano Terzani ha scritto in un suo libro: <<Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto>>. Parole sante perché non c’è niente di più vero. Alla prossima!

 

Indirizzi utili:

Tenuta Gardini

Via Campo di Sasso

57020 Bibbona (LI)

Tel. (+39) 0586 671071

www.tenutagardini.it

 

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Lo senti il mare? Arredare casa con le conchiglie

Le conchiglie ci fanno pensare al mare, al rumore delle onde e a lunghe camminate a piedi nudi sul bagnasciuga. Si dice anche che trovare una conchiglia porti fortuna. Ma quanti, almeno una volta, si sono messi a raccoglierle e portarle a casa? Con i loro colori naturali e le loro forme stravaganti le conchiglie rappresentano un complemento d’arredo davvero originale. Coralli, madrepore, gorgonie, stelle marine e chi ne ha più ne metta. I preziosi doni che il mare ci offre sono davvero infiniti. Ad esempio le gorgonie sono uno spettacolo visivo strabiliante per la loro trama che sembra un sottile, quasi impalpabile, ricamo di pizzo. Spesso troneggiano maestose su pregiati piedistalli nella sala da pranzo, negli studi oppure sugli scaffali delle librerie.

www.klaus-dupont.com

Tridacne giganti vengono impiegate come scenografici contenitori di candele a bordo piscina o addirittura nella funzione di lavabo nella stanza da bagno.

Tridacna

Tridacna gigante

Conchiglie di madreperla sono un perfetto elemento decorativo per riempire vasi di vetro, abbellire specchiere, abat-jour, cornici e cesti di midollino.

Isabelle Bizard creazioni conchiglie

 

www.isabellebizard.com

Complementi arredo conchiglie

www.pieddansleau.com

Dettagli di stile che conferiscono una nota di raffinata eleganza a oggetti di uso comune. Basta vedere anche come una nappa realizzata con passamaneria e una conchiglia dalle tinte delicate sia in grado di rivitalizzare un mobile altrimenti anonimo. Se, poi, vogliamo proprio dare briglia sciolta alla fantasia, possiamo divertirci a creare acchiappasogni con perline, altri piccoli elementi e legnetti levigati dal mare.

Creazioni conchiglie

Come avrete capito, le conchiglie si prestano a un’infinità di soluzioni. Si possono realizzare anche pezzi unici come le pochette firmate da una creativa di raro talento che risponde al nome di Patricia Kieran. Sfogliate il suo catalogo online e ne rimarrete affascinati.

Pied dans l'eau

www.pieddansleau.com

In termini di nuove tendenze ci sono brand di arredamento che propongono pattern musivi di conchiglie per ravvivare le pareti domestiche. Ormai sono lontani i tempi in cui la parete doveva essere bianca, spoglia, nuda, lasciata al naturale o dipinta in toni neutri. È l’epidermide della casa, non può essere amorfa, deve comunicare, essere in dialogo continuo con il contesto.

Rivestimenti pareti conchiglie

www.lostcowboys.com

Con queste proposte decorative di ispirazione naturale si possono arredare non solo le case al mare ma anche le case in città. Seguendo il concetto che gli spazi in cui si abita debbano sempre trasmettere sensazioni positive, chiunque ami il mare può ricrearsi un angolo di questo infinito e misterioso paradiso anche in una grande città, magari per ricordarsi dei bei momenti estivi durante tutto l’anno. Alla prossima!

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Arredare un giardino in stile cottage

 

Ritengo che lo scopo migliore di un giardino sia quello di deliziare e di rinfrescare la mente, di calmare, ingentilire e confortare il cuore in uno spirito di ammirazione e gratitudine.

               Gertrude Jekyll

Vorrei un giardino all’inglese, o meglio un Cottage Garden, per dirlo con il termine appropriato. Avete capito cosa intendo? Sì, proprio  quei giardini che si vedono nelle Cotswolds o in Cornovaglia e di cui è impossibile non innamorarsi perdutamente. Quante volte avrò visto quei film di Rosamunde Pilcher, dannatamente leziosi ma ambientati in villaggi e giardini in stile Cottage, così perfetti da sembrare irreali? Non mi vergogno ad ammetterlo, un’infinità di volte.

Giardino stile cottage

Mi ritrovo sempre incantata di fronte allo schermo mentre scorrono immagini di bordure fiorite allegramente colorate e dall’aria un po’ arruffata, morbide cascate di rose rampicanti, bulbi che spuntano generosi dal terreno al primo tepore primaverile, erbacee annuali e perenni dai profumi intensi.

Giardino stile cottage

Per non dimenticare gli alberi da frutto, verdura e erbe aromatiche perché ogni Cottage Garden che si rispetti gioca su una combinazione armonica, apparentemente spontanea ma in realtà sapientemente orchestrata, di piante ornamentali e piante commestibili. Nessuno spazio deve essere sprecato secondo la tradizione di un giardino informale di questo tipo.

Giardino all'inglese

Oltre alle piante, come si possono arredare gli spazi del giardino? Parlando d’arredo, i materiali d’elezione sono il legno e il ferro battuto. Panchine, sedie e tavolini sono elementi indispensabili.

arredo rustico giardino

Per ricreare un’allure nostalgica e vissuta si prediligono colori sbiaditi, gli oggetti spesso portano con sé la patina del tempo perché è proprio quella che meglio definisce il valore delle cose.
arredo giardino stile vintage

Solitamente non mancano piccoli elementi decorativi come abbeveratoi, fontanelle e casette per gli animali. Vengono spesso utilizzati anche elementi decorativi dallo stile rustico come archi di rami intrecciati per definire le stanze del giardino o sostegni a capanna di salice per sostenere le rampicanti.

Salice intrecciato

I sentieri in mattone, sedute in pietra o ciottoli con bordi fatti con materiale di recupero, come ad esempio vecchie tegole, sono molto utili per costruire in questo stile. Se c’è abbastanza spazio, può esserci anche un laghetto o una vasca d’acqua. Tirando le somme, ecco quali sono i requisiti essenziali per ricreare l’aspetto pittoresco di un Cottage Garden. Alla prossima!

Fiori simbolo giardino stile inglese

Alcuni dei fiori simbolo del giardino in puro stile cottage. In senso orario: 1. Pisello odoroso, 2. Digitale (Digitalis purpurea), 3. Nigella damascena 4. Achillea millefolium 5. Echinacea purpurea, 6. Alcea rRosea, detta comunemente malvone 7. Rudbeckia maxima, 8. Lillà.

Indirizzi utili:

Arredi vintage per il giardino

www.allorigine.it;

www.chehoma.com.

Complementi d’arredo in salice intrecciato

www.salicintrecciati.it.

 

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Sfere decorative in corda di iuta: l’arte del fai-da-te

Mi nutro di creatività. È uno dei miei pochi irrinunciabili piaceri. Ogni giorno cerco di ritagliarmi qualche ora per dare sfogo alla fantasia e far sì che le mie mani possano dedicarsi a plasmare, decorare, comporre, in poche parole a creare. La creatività è come un virus, una volta che ti contagia è difficile o quasi impossibile liberartene. Sono innamorata dei fiori e coltivo una seria passione per l’arredo creativo. Negli anni mi è piaciuto molto anche sperimentare, dal cucito ai bijoux, senza dimenticare il Visual Food (ne ho parlato in questo post). Mi sono divertita a scoprire nuove discipline e ad approfondire tecniche tradizionali. Tra queste rientrano certamente la decorazione floreale e il Soutaches. Attualmente la mia manualità creativa si sta mantenendo in allenamento con la creazione di sfere decorative, avvolte rigorosamente a mano con corda di iuta.

Sfere decorative

Una volta rivestita la sfera, mi concentro sulla parte decorativa. Mi piace assemblare diversi elementi per creare un piacevole gioco cromatico. Prediligo rami, fiori di feltro, cuori e stelle di corteccia, alternandoli con nastri di raso e merletti dallo stile vintage.

manualità creativa

Quale funzionalità hanno questi oggetti? In realtà nessuna se non puramente decorativa. Si possono concepire come originali nappe da appendere ai pomelli dei mobili, esporre su una credenza oppure utilizzare come addobbo in occasione delle festività natalizie. Vuoi mettere, comunque, la soddisfazione che si prova a creare, inventare qualcosa grazie alla propria manualità.

Sfera polistirolo

Oggi la creatività si è appiattita, è stata investita dall’ondata della globalizzazione, arrendendosi di conseguenza all’omologazione. Strano a credersi ma  è proprio nei momenti di estrema difficoltà che l’estro creativo emerge. Quindi continuiamo a difendere l’arte del fai-da-te, la produzione artigianale e il suo alto valore qualitativo. Qualsiasi cosa fatta a mano, anche la più semplice, ha tutto un altro valore perché contiene un frammento di noi. Alla prossima!