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Christmas 2016: Ispirazioni e Tendenze (Parte 3)

2017

Tra qualche ora il 2016 calerà definitivamente il sipario e il nuovo anno sarà come sempre accolto con i migliori auspici. La lista dei buoni propositi per il 2017 è già compilata con l’amara certezza, però, che tra pochi giorni sarà dimenticata in qualche cassetto o addirittura vergognosamente disonorata. Comunque oggi è S. Silvestro, inutile tediarci sul futuro. Tanti saranno già affaccendati attorno ai fornelli per preparare piatti prodigiosi e tentare anche le papille gustative più pigre. Il cibo rimane il re indiscusso di tutte queste giornate di festa, ma anche la cornice in cui viene presentato non è da considerarsi marginale. La decorazione della tavola gioca un ruolo molto importante, può stupire, far sognare e creare il magico “Effetto Wow”. Non indugiamo, permettiamoci di osare con colori, forme e materiali in accostamenti audaci, purché vengano rispettati il carattere e lo stile della casa. La decorazione è come un abito su misura, si crea ad hoc. La Corte Fiorita vi saluta con alcune proposte di stile per la mise en place di questa sera con l’augurio che tutti i follower possano trascorrere un indimenticabile momento conviviale con le persone più care e salutare il nuovo anno con il cuore colmo di speranza per un domani sempre migliore. Alla prossima, o meglio al 2017!

Mise en place dark

La mise en place dark è di grande tendenza. Il nero si consacra come nuovo bianco e ha la capacità naturale di esaltare il colore del cibo.

Un runner floreale al centro della tavola, frammisto a candele, conferisce un tocco sofisticato.

Gold

La mise en place in cui domina il bianco candido con bagliori dorati, dalle bordature ricamate dei piatti alla posateria.

Tutto avvolto in una polvere di stelle!

Luxury

La tavola in sfolgorante abito da sera. Tovagliati effetto mosaico con sfumature perlacee, sottopiatti con venature dorate, bicchieri lavorati, specchi e un accento di rosso acceso.

Very glamour!

Happy New Year

2017

Idee divertenti e scintillanti per allestire il corner dedicato al tradizionale brindisi, momento clou della serata.

Effetto Wow garantito!

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Le luminarie di Londra: un Natale a suon di luci

A Londra il Natale comincia con largo anticipo, già molto prima del 25 dicembre. La prima settimana di novembre tutti gli inglesi aspettano trepidanti il giorno dell’accensione delle luminarie, che sancisce l’inizio ufficiale delle festività natalizie. Quest’anno è stato il 6 Novembre 2016. Da quel giorno le principali via dello shopping sfoggiano i loro abiti più scintillanti. Un interminabile reticolato di led a luce fissa o alternata e installazioni artistiche sorprendenti riescono a trasformare lo spazio in un infinito caleidoscopio emozionale. Luce come calore; luce come emozione; luce come vita. Mai come in questa occasione speciale le vie centrali si animano, avvolgendo i passanti in una girandola di paillettes e brillantini.

London

Uno spettro infinito di scenografie anticipa l’atmosfera di festa che da qui in avanti tutti potranno respirare. Londra si trasforma in un mondo incantato dove angeli con ali maestose si librano in volo come per magia su Regent Street, gigantesche palle di neve dorate e stelle dai riflessi argentei fluttuano lungo Oxford Street, colorate piume di pavone volteggiano nella lussuosa Bond Street e luci coloratissime, ispirate alla musica e ai rivoluzionari anni Sessanta, ravvivano Carnaby Street. Ci sono sempre più di mille motivi per visitare Londra. Venirci per Natale, poi, è davvero un’esperienza imperdibile. Siete ancora in tempo fino all’8 gennaio 2017, giorno in cui questa galleria a cielo aperto di sculture luminose si spegnerà fino al prossimo anno. Londra è una di quelle poche città che racchiude la potenza misteriosa di una città sognata: ci arrivi e ti stupisci che esista davvero. Alla prossima!

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Christmas 2016: Ispirazioni e Tendenze (Parte 2)

In questo periodo dell’anno la bellezza della natura bussa alla mia porta e io sono lieta di accoglierla in tutto il suo trionfale splendore. Mi mostra orgogliosa i suoi doni. Bacche, muschio, rami e pigne a volontà che, con i loro caldi e avvolgenti colori autunnali, ravvivano gli spazi domestici. Questi elementi naturali, perfetti comprimari dei fiori nelle decorazioni, aggiungono una nota di grande fascino perché non ci dobbiamo mai dimenticare che, proprio da una semplice passeggiata nel bosco, è possibile trarre gli spunti e le suggestioni più strabilianti.

bacche rosse

aboutgarden.it

Creazioni artistiche  naturali, composte da rami intrecciati di nocciolo contorto e cinorrodi di rose. La ghirlanda è stata ideata da Simonetta Chiarugi, penna eccellente del blog aboutgarden.

Le bacche ornamentali

Bacche rosse
Sono perle di colore nelle composizioni autunnali, affascinanti nelle loro forme sferiche, allungate e a grappolo. Nuance succose tra il rosso ciliegia e l’arancione scuro. Ne esistono tantissime varietà. Sono una delle espressioni più variopinte e divertenti della natura. Ecco un elenco di quelle più apprezzate dai floral designer (disponibili spesso sul mercato come fiore reciso):

  • Berberis dictyophylla;
  • Cinorrodi di rosa canina;
  • Cotoneaster (franchetii, horizontalis, conspicuus “Decorus”);
  • Malus (Red Sentinel e Professor Sprenger);
  • Hypericum (“Elite Espanola”, “Chocolate Attraction”, “Miracle Attraction”, “Magical Beauty”, “Magical Red Star”, “Elstead”);
  • Euonymus latifolius;
  • Pyracantha (“Golden Charmer”, “Mohave”, “Orange Glow”);
  • Sorbus (decora e commixta);
  • Nandina domestica;
  • Agrifoglio o Ilex acquifolium;
  • Biancospino o Crataegus;
  • Aronia melanocarpa “Morton”.

 

Bacche rosse

 

Il muschio

È una specie di velluto vegetale che si presta perfettamente a rivestire vasi o ricoprire sfere e ghirlande di oasis. Il muschio è il principe del sottobosco e sta diventato di gran moda anche nelle composizioni floreali.

Lichene naturale stabilizzato

Sfere di oasis ricoperte con morbido lichene nordico stabilizzato, nelle colorazioni bianco-grigio e verde lime, foglie di alloro, leccio, pioppo bianco ed elaeagnus angustifolia.

Grazie alle sue sfumature cromatiche il muschio è capace di creare un’atmosfera evergreen agli ambienti, una tinta oggi più che mai in gran spolvero, poiché il verde, o meglio il Greenery, è stato eletto dal Pantone Color Institute, accreditata istituzione statunitense, colore dell’anno 2017. Una palette cromatica giovane, luminosa, carica di vita e con un forte richiamo alla natura che rinasce a ogni primavera. Quindi, come posso concludere uno degli ultimi post del 2016 se non con l’augurio a tutti i follower che il prossimo anno sia un anno di frizzante entusiasmo, brillante rinascita e stimolante riscoperta. Alla prossima!

Mossmania

Mossmania

 

 

 

 

 

 

 

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Sin dal primo momento in cui ha fatto il suo esordio in rete la Corte Fiorita Blog si è assegnata un compito, andare alla ricerca di cose belle. Cecilia Lugli, il personaggio creativo del mese, di cose belle ne è circondata perché le crea ogni giorno. Stoffe, aghi, nastri, bottoni e forbici sono la sua immancabile “cassetta degli attrezzi” e scandiscono il ritmo delle giornate, caratterizzate regolarmente da mille impegni. Le piace definirsi più una funambola che un’artista creativa. È mamma di due splendide bambine, interior designer e creatrice di una piccola collezione di complementi tessili handmade, Cecilia Lugli Home Design.

Cecilia Lugli

Tra mille acrobazie lei trova comunque il tempo e ha la pazienza di conciliare tutto in un magico incastro, cucito minuziosamente su misura. Le sue creazioni tessili richiamano principalmente il mondo dell’infanzia. Sprigionano un profumo di candida nostalgia. Coroncine e bandierine per far festa, uccellini che volteggiano, fiori dai petali corposi, cuscini soffici come nuvole e casette ovunque. Un mondo fiabesco il suo, dove maestria e gusto si fondono in totale armonia. Cecilia è anche una eterna sognatrice. Tanti dei suoi sogni si sono concretizzati, tra cui la collaborazione con importanti riviste di arredamento, da CASA CHIC ad ABITARE COUNTRY. Si occupa, inoltre, di food styling e table setting, creando tovagliati ad hoc per gli shooting fotografici. La sua pagina creativa su Facebook merita una visita di tanto in tanto per chi cerca nuovi stimoli e spunti creativi o vuole semplicemente ammirare creazioni originali e uniche, non contraffatte dall’omologazione. D’altronde Cecilia è un’artigiana della fantasia e la fantasia non si lascia imbrigliare, non si fa appiattire o influenzare. È un’attività fantastica indipendente, una capacità poetica in cui riuscire a esprimersi al meglio.

Leggiamo insieme cosa Cecilia ha detto a proposito di un tema tanto appassionante e illuminante come la creatività.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

Un ruolo molto importante. Posso dire di essere sempre stata creativa. Sin da bambina ho respirato la creatività in casa. D’altronde come si dice spesso, buon sangue non mente. Mio padre, pittore, e mia madre, vulcano di idee, mi hanno insegnato quanto la creatività fosse edificante. Da lei ho ereditato la passione per i tessuti e per il cucito. Purtroppo non riuscì a insegnarmi tutto quello che avrei voluto, perché morì quando avevo undici anni. Presto mi dovetti rimboccare le maniche e iniziare a sperimentare. Ho pasticciato, cucito e ritagliato dato che le mie mani non hanno mai saputo stare ferme. D’altro canto mio padre mi ha trasmesso la sua passione per l’arredamento. Ed eccomi qui, oggi sono una mamma, interior designer e amante del cucito creativo.

Cecilia Lugli Flower Bracelet

Dove riesci ad esprimerla meglio e perché?

Senza ombra di dubbio il momento di massima espressione creativa corrisponde alla fase progettuale dei miei oggetti in tessuto. Sono alla continua ricerca di stoffe particolari e studio con estrema attenzione i loro accostamenti, spaziando tra tessuti floreali Liberty (che acquisto nei miei soggiorni londinesi) e lini francesi (presi a mercatini nell’ovest della Francia), tra eccentrici motivi a righe a quelli più romantici dai colori soavi. Amo cucire e vedere realizzati i miei “sogni in tessuto”.

Cecilia Lugli Fabric Birds

Per essere creativi bisogna essere…

Mi lascio trascinare dalla fantasia, riuscendo a recuperare quello stupore tipico dell’infanzia. L’incanto fanciullesco non ci deve mai abbandonare neanche da adulti. Mi riscopro bambina ogni volta che creo e progetto qualcosa. Ciò che più mi sorprende è riuscire a realizzare qualcosa che prima non esisteva, qualcosa che desideri e non riesci a trovare. Mia madre mi ha sempre stimolato a creare da sola i giocattoli che sognavo, mi insegnò a trarre ispirazione e a inventare con originalità, senza copiare. Credo che l’essenza della creatività sia contenuta esclusivamente in due parole: fantasia e originalità.

Cecilia Lugli Party Flags

Un caro ringraziamento a Cecilia per averci concesso questa piacevolissima intervista, accompagnandoci a scoprire i suoi fantastici lavori creativi che hanno saziato gli occhi di meraviglia con la certezza che la sua fantasia la porterà sempre più lontano. Alla prossima!

Indirizzi Utili

Facebook: Cecilia Lugli Home Design

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Christmas 2016: Ispirazioni e Tendenze (Parte 1)

Siamo ormai in pieno clima natalizio. Il mese di Dicembre è il periodo migliore dell’anno in cui chi è dotato di creatività ha a disposizione tutti gli ingredienti per realizzare progetti decorativi che possano risvegliare ricordi o accendere nuove magiche emozioni. La casa si fa teatro, si veste di luce e viene inondata di caldi profumi e melodie senza tempo.

Natale Ispirazioni e Tendenze

L’aroma indistinguibile di biscotti al pan di zenzero appena sfornati, il sentore resinoso dell’abete addobbato che sparge i suoi aghi dappertutto (a meno che non si scelga la versione artificiale, talvolta meno scenografica ma certamente più ecologically-friendly), nastri, candele e ghirlande si coniugano perfettamente in un’atmosfera fiabesca che incanta i bambini ma anche gli adulti. In tema di décor l’oro rosa, Rose Gold, è sicuramente tra i colori di tendenza del Natale 2016, da abbinare piacevolmente a nuance più iconiche come l’argento e l’oro giallo, per un effetto scenografico elegante e sofisticato.

Trend Color 2016

Il colore rosso mantiene, tuttavia, il primato assoluto accanto al bianco, che ricorda il candore della neve. Le tinte naturali stanno, nel frattempo, riscuotendo un grande successo. Sono quelle sfumature che richiamano le tonalità di elementi come il legno, le pigne e la corteccia.

Scandinavian Design

Materiale decorativo perfetto da legare, plasmare e intrecciare per realizzare anche decorazioni fai da te con innesti di stile nordico. Ogni casa racconta la propria storia e pretende un lifestyle su misura. Ciò che conta di più è l’armonia, l’equilibrio di forme, colori, suoni e profumi perché non si deve mai dimenticare che il Natale è prima di tutto un’esperienza sensoriale. Alla prossima!

Pigne, rami e corteccia

Le immagini dei quattro collage sono tratte da Pinterest.

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Borough Market: un nuovo indirizzo cult di Londra

Chi visita una grande città come Londra, deve cercare di capirla attraverso gli abitanti e scoprire come vivono, visitando i luoghi della loro quotidianità. Parola dello scrittore scozzese William Boyd, citato recentemente in un articolo di Silvia Mapelli per il settimanale GRAZIA, dove si parlava proprio della capitale più cool d’Europa. Una considerazione realistica ed efficace che condivido pienamente da sempre. Infatti ho maturato fin da subito l’intenzione di esplorare gli angoli meno noti e immergermi in una Londra meno turistica del solito. La prima tappa del mio tour sperimentale di vita da vera londinese ho scelto che fosse proprio un mercato, il Borough Market. Probabilmente motivata dalla mia passione per questo genere di luoghi, mi piace scoprire come ogni città riesca a esprimere il proprio fascino culinario attraverso il suo mercato, ciascuno con la sua identità, la sua atmosfera e i suoi personaggi locali. Il Borough Market si trova sulla sponda sud del Tamigi vicino al London Bridge e alla cattedrale di Southwark ed è aperto dal mercoledì al sabato. Si tratta del mercato alimentare più celebre e antico di tutta Londra. Documenti ne testimoniano l’esistenza fin dal 1014.

London Borough Market

È il paradiso dei foodie, polo d’attrazione dei grandi chef e tutti i buongustai che sono alla ricerca di ingredienti di qualità per preparare i loro menù. Allestito tra un pilone e l’altro della ferrovia – non è quindi così insolito sentire lo sferragliare dei treni mentre siamo affaccendati a comprare frutta e verdura – questo mercato è davvero un indirizzo da non perdere per assaporare un’avventura gastronomica che non si dimentica tanto facilmente.

Food Market in London

Gli stand espongono i loro prodotti con estrema minuzia quasi come in una gioielleria. Infatti pagare qualcosa a carati d’oro non è poi tanto difficile.

Food Market in London

Dopo aver osservato divertita il brulichio continuo ma composto di persone tra i banchi traboccanti di mille profumi e sapori, il mio sguardo si è improvvisamente posato su una fila di passanti che si accalcava davanti all’ingresso di un negozio. Sulla sua insegna in ferro colore antracite campeggiava a chiare lettere Monmouth Coffee Company. Questo nome mi risuonava familiare. Certo che sì! Rimuginando un attimo e facendo le dovute associazioni mentali, alla fine tutto mi è stato chiaro. Lo avevo letto all’interno della guida, dispensatrice di preziosi consigli, Londra low cost: GUIDA ANTICRISI alla città più cool (e cara) d’Europa, realizzata da due  urban reporter di Nuok, la community di viaggi più seguita del web.

Londra low cost

Le lancette dell’orologio segnavano le 11.00, l’orario consono per una meritata pausa caffè. Dove potevamo meglio capitare se non al Monmouth? Si narra che il suo caffè sia ottimo, se non il migliore della città. Mio padre si è lasciato facilmente convincere a provarlo, rapito immediatamente dagli effluvi fumanti e zuccherati che si respiravano nell’aria. Per lui è stato impossibile resistere, inoltre, alle lusinghe di dolci delizie appena sfornate. Io mi sono limitata a essere testimone della sua estasi gustativa. Il caffè è un’icona per i popoli mediterranei, divinità di un pantheon latino e moderno ma Monmouth Coffee Company ha ereditato la tradizione, riscoprendo sapientemente il culto del chicco nero.

Monmouth Borough Market

Percorrendo la via d’uscita del mercato, mi sono stupita nel riconoscere un posto, la cui immagine imperversa su Pinterest, il mio social preferito che aiuta a scoprire e salvare idee creative. Mi sono trovata magicamente di fronte a Chez Michele, un garage risicato e originariamente angusto trasformato in un laboratorio floreale di indubbio fascino. Chiaro esempio di come sia possibile fare molto partendo con poco. Non ho esitato  a entrare.

Chez Michele

È una specie di sentiero incantato costeggiato da un tripudio spettacolare di fiori, ghirlande e decorazioni per occasioni speciali. Un negozietto dallo stile rustico, filari di fiori secchi sospesi su corde appese al soffitto, pancali scialbati come sfondo su cui le piante e le composizioni possono risaltare e creare la giusta atmosfera. Un luogo apparentemente semplice ma che mi ha donato un attimo di bellezza e di pace. Perchè prima di tutto il fiore è un segno di gioia. Alla prossima!

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Va’ dove ti porta la creatività: il personaggio del mese

Il personaggio del mese è Cristina Colli, un’artista e fotografa di still life che ho avuto il piacere di conoscere attraverso le pagine di BLOSSOM ZINE, la prima rivista digitale in Italia dedicata al mondo green in tutte le sue sfumature. Mente operativa di questo entusiasmante progetto è la garden designer e blogger Dana Frigerio. Un magazine talmente ricco di contenuti interessanti che non mi sono persa neanche un numero su Issuu.

Blossom Zine Cover Gallery

Issuu on the App Store

È possibile scaricare l’applicazione direttamente dall’App Store.

Un plauso assolutamente meritato al direttore editoriale, Dana per l’appunto, e a tutti i suoi fedeli collaboratori. Sfogliando la pubblicazione estiva (n. 13 Summer 2016) sono rimasta affascinata dalle splendide immagini floreali che corredavano una breve ma esaustiva intervista alla fotografa che le aveva scattate. Lì si è palesato per la prima volta il nome di Cristina Colli. Incuriosita dall’articolo sono corsa a visitare il suo sito e i miei occhi sono stati piacevolmente deliziati da un carosello spettacolare di petali, colori e raffinate tessiture. Immagini così nitide e luminose da sembrare trasparenti, quasi emozionanti nella loro delicatezza.

CristinaColliStillLifePhotographer

CristinaColliStillLifePhotographer

CristinaColliStillLifePhotographer

Con mia grande sorpresa, inattesa e per questo forse ancora più gradita, ho scoperto che Cristina si dedica con passione e fervido impegno anche all’insegnamento del Visual Storytelling, ovvero come raccontare la propria storia attraverso le immagini. Un corso online (solo in inglese) a cui mi sono iscritta senza la minima esitazione. Nelle quattordici lezioni Cristina ha ripetuto instancabile un concetto semplice ma talvolta difficile da applicare: “Create your story, find your voice”. Ha fornito dimostrazioni pratiche e utilissimi suggerimenti su come imparare a creare la propria moodboard personale, che io definirei un collage di  immagini che rappresentino  la vita, le passioni, tutti quegli oggetti e luoghi del cuore di ciascuno.

Un corso davvero entusiasmante che mi ha fatto recuperare un’usanza che avevo da bambina. Collezionare immagini che siano fotografie o ritagli di riviste ma che abbiano un valore per la tua storia, stimolino un’emozione. Il lavoro sarà ancora lungo ma alla fine riuscirò anche io a creare le mie moodboard. Ringrazio infinitamente Cristina per avermi fatto percorrere questa nuova strada della creatività.

Ecco le sue risposte in merito a questo tema.

Che ruolo ha la creatività nella tua vita?

La creatività è sempre stata molto importante nella mia vita, è il modo di esprimere me stessa e la mia visione del mondo. È insita in me e fortunatamente non mi abbandona mai. Infatti ogni giorno creo, invento qualcosa o posto una foto sul mio social preferito, Instagram, per condividere con i follower le mie passioni. La creatività è ciò che mi fa sentire viva, senza mi intristisco.

CristinaColliStillLifePhotographer

Dove riesci a esprimerla meglio e perché?

La esprimo meglio con i fiori e la fotografia. I fiori sono sempre stati una mia passione, la loro bellezza così fugace mi affascina e mi riempie di gioia. La fotografia mi permette di giocare con la luce e di immortalare quella bellezza per sempre. Attraverso le mie storie floreali cerco di cogliere e raccontare la poesia delle cose semplici. Perché soprattutto queste possono regalare magiche emozioni. Non è sempre necessario cercare qualcosa di straordinario.

CristinaColliStillLifePhotographer

Per essere creativi bisogna essere…?

Spudoratamente curiosi, desiderosi di esplorare e sperimentare senza dover necessariamente aspettarsi qualcosa ma per il solo piacere di creare. Bisogna cercare di preservare quel senso di disincanto e meraviglia di quando eravamo bambini. Inoltre una buona iniezione di coraggio non guasterebbe perché non é sempre facile mostrare quello che è dentro di noi.

cristinacolli_001

Per me la conoscenza virtuale di Cristina è stata una rivelazione. Consiglio vivamente di frequentare un suo corso. È un vulcano inesauribile di idee. Ha appena realizzato il calendario 2017 con le sue immagini più belle (non saprei quale scegliere!) che potete acquistare qui. Una magnifica idea regalo per il prossimo Natale. Alla prossima!

Indirizzi Utili

www.cristinacolli.com

e-mail cristina@cristinacolli.com

Instagram: @c_colli
Twitter: @cristinac0lli
Facebook: Cristina Colli Styling & Photography